Sicurezza
Mercato coperto, no al disco orario
I cittadini propongono la sbarra all’ingresso e ticket salato per chi sfora
MASSA. L’associazione “Residenti centro storico” parte da un punto fermo: la disponibilità di posteggi. E riflette sulle modalità con cui quella disponibilità può essere garantita o incrementata. Ecco quindi che l’occhio non può non essere puntato sul mercato coperto e sui suoi 120 stalli gratuiti (ma con sosta massima di due ore).
Quei posti sono stati pensati - spiegano i residenti - per i commercianti e la rotazione va garantita: «I posti (interni ed esterni) al mercato coperto avrebbero dovuto soddisfare i clienti del centro storico e di conseguenza i commercianti, a luglio (quando è entrata in vigore la Ztl ndr) non erano ancora terminati, ma oggi ci sono e la sosta gratuita per 2 ore si presume sia pensata soprattutto per chi fa acquisti in centro, anche se gli stalli sono utilizzabili da tutti; a tal proposito - eccoci alla proposta - chiediamo la possibilità del ticket di emissione intelligente (cioè con la targa anche se gratuito e che non sia possibile riemetterlo per la medesima targa se non dopo minimo 1 ora) in quanto il disco orario è inaffidabile e non permette il ricambio; in alternativa la sbarra con il pagamento di un ticket elevato, se si superano le 2 ore, con la tolleranza di 10 minuti».
[[atex:gelocal:il-tirreno:massa:cronaca:1.12837791:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/massa/cronaca/2016/01/25/news/ztl-i-residenti-pronti-a-chiedere-i-danni-1.12837791]]
Insomma, controlli più rigidi: per uscire passi dalla sbarra e se, sei rimasto oltre le due ore, paghi e parecchio. L’idea, quindi, è che, l’obbligo di lasciare lo stallo dopo due ore non sia rispettato dagli automobilisti e che qualcuno al mercato l’auto ce la lasci per parecchie ore.
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