Il Tirreno

Gelo in aula al Toniolo, addio lezioni

Cinzia Chiappini
Gelo in aula al Toniolo, addio lezioni

Ennesima rottura della caldaia, la direzione fa uscire prima gli studenti. I rappresentanti: serve un impianto nuovo

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MASSA. Le lezioni erano riprese solo dopo un rientro dalla pausa natalizia segnato da un’attività a singhiozzo, a causa dei ripetuti guasti alle caldaie ai quali era stato posto rimedio con riparazioni a tempo di record. Alla fine, ieri mattina (23 gennaio) l’impianto di riscaldamento ha ceduto definitivamente lasciando così 600 studenti al freddo.

Ancora problemi, quindi, al plesso Toniolo, la sede di via XVII Aprile che ospita 150 studenti dell’Istituto tecnico e altri 450 dell’Alberghiero Minuto. Al loro arrivo, per l’ennesima volta, i ragazzi hanno trovato i manutentori al lavoro nel disperato tentativo di riattivare la caldaia, collassata qualche ora prima dell’inizio delle lezioni. Dal plesso fanno sapere che la segnalazione del guasto è partita tempestivamente, intorno alle 7.30, non appena cioè il personale si è accorto che l’impianto non stava funzionando. Gli addetti sono arrivati subito e hanno provato a far ripartire il riscaldamento, questa volta senza successo.

Sì perché dalla ripresa delle lezioni, il 7 gennaio, i guasti si sono succeduti quasi quotidianamente: la settimana scorsa la didattica era stata sospesa e sul sito del Toniolo, ieri mattina, campeggiava ancora la comunicazione con cui l’istituto informava i ragazzi che «la caldaia è stata riparata, pertanto da oggi 21 gennaio 2016 le lezioni riprenderanno regolarmente». Un intervento che ha avuto vita breve visto che, dopo sole 48 ore, l’impianto è tornato a bloccarsi. In effetti i guai erano iniziati ancora prima delle vacanze, a dicembre, ma complici le temperature più miti le lezioni avevano potuto svolgersi regolarmente, nonostante il funzionamento a fasi alterne delle due caldaie. Con l’inizio del nuovo anno le cose non sono migliorate, tanto che sarebbe stata ordinata una caldaia nuova: la speranza dei manutentori dunque era quella di prolungare la vita del vecchio impianto fino all’arrivo di quello sostitutivo. Così a quanto pare non è stato e ieri mattina c’è stato l’ennesimo guasto, forse quello definitivo.

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«Giovedì e venerdì siamo entrati regolarmente perché in effetti la temperatura nelle aule era buona» racconta Alessandro Radicchi, rappresentante di istituto del Toniolo. Ieri invece, la temperatura all’interno del plesso era di soli 15 gradi, in diminuzione, e così studenti e insegnanti hanno allertato i dirigenti delle due scuole. Alla fine, preso atto della mancanza delle condizioni per svolgere l’attività didattica, è stata decisa l’uscita anticipata. Per capire cosa accadrà lunedì, alla ripresa delle lezioni, bisognerà attendere di capire se i manutentori riusciranno ancora una volta a riparare anche provvisoriamente l’impianto. Se così non sarà, i ragazzi perderanno ancora un giorno di scuola. Intanto per martedì i rappresentanti degli studenti hanno ottenuto un incontro con i vertici dell’amministrazione provinciale, competente per la gestione degli istituti superiori, per cercare di capire se e quando arriverà una soluzione definitiva al problema del riscaldamento.

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