Finanza
Carrara bene comune ora punta al ballottaggio
CARRARA. A poco più di un anno dalle amministrative, maggioranza e opposizione scaldano i motori: nelle stesse ore in cui il Pd eleggeva segretario comunale Raffaele Parrini, in sala di...
CARRARA. A poco più di un anno dalle amministrative, maggioranza e opposizione scaldano i motori: nelle stesse ore in cui il Pd eleggeva segretario comunale Raffaele Parrini, in sala di Rappresentanza Claudia Bienaimè chiamava a raccolta i simpatizzanti di Carrara Bene Comune. «Cinque anni fa abbiamo centrato il nostro obiettivo, quello di entrare in consiglio comunale. La prossima volta manderemo questa maggioranza al ballottaggio».
Carrara Bene Comune lancia un sasso nello stagno della politica e a quasi cinque anni dal suo ingresso in consiglio comunale, quando mancano 15 mesi alla nuova tornata elettorale, chiama a raccolta i suoi simpatizzanti.
«Per la prima volta non c’è stato travaso da opposizione a maggioranza. Per la prima volta una coalizione di liste civiche ha svolto a pieno il suo lavoro, senza tradire i suoielettori»: è un bilancio positivo quello che Claudia Bienaimè, cuore, anima e volto di Carrara Bene Comune traccia davanti ai suoi sostenitori. La consigliera di minoranza rivendica la scelta di aver puntato su liste civiche e società civile, prende atto che in città «ci sono persone che hanno voglia di impegnarsi» e si dice pronta a «dialogare con tutti» anche se di alleanza con il Movimento5Stelle non se ne parla, per scelta degli stessi grillini. Per ampliare il suo bacino di ascoltatori, la prossima riunione di Carrara Bene Comune si terrà ad Avenza, in quello che è già «un percorso di elaborazione di un programma elettorale e di individuazione di una figura di riferimento che sia più inclusiva possibile». Ovviamente la Bienaimè, davanti ai suoi elettori, non risparmia un duro attacco all’amministrazione in carica: «Hanno aggravato una situazione già drammatica. L' alluvione non è stato un caso e dopo pur, avendo avuto l’occasione di un cambio di passo, la maggioranza non l’ha colta e non ci sono spiragli per il futuro». L’obiettivo di Carrara Bene Comune è «creare un alternativa, rispetto a una maggioranza che ha un grande potere clientelare e che ha già iniziato a sbandierare posti di lavoro e soldi a pioggia». Per provare a contrastarla, Carrara Bene Comune ha chiesto la collaborazione delle tante persone che nell’ambito delle società civile perseguono il “bene” della città: e così è stato avviato un percorso di coordinamento con alcune sigle già attive, come “Si Amo Carrara” e “La Svolta” per poi avviare sul territorio una vera campagna di coinvolgimento rivolta, ha concluso la Bienaimè «a tutti coloro che vogliono che Carrara torni a essere un bene comune e non una cosa per pochi».
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