Sicurezza
Alla Teké Gallery tiene banco la Land Art
Anche a Carrara attraverso la galleria d'arte moderna sita in via Santa Maria si svolgerà l'evento News Year's Branch a cui parteciperanno 58 gallerie sparse in tutta Italia
CARRARA. Anche a Carrara oggi (24 gennaio) attraverso la galleria d'arte moderna Teké Gallery sita in via Santa Maria, si svolgerà l'evento News Year's Branch a cui parteciperanno 58 gallerie sparse in tutta Europa.
Le gallerie italiane coinvolte nell'evento saranno 6: tra cui, oltre la nostra, ci saranno le rinomate Fornace Art Gallery a Pievasciata e la Galleria Edieuropea a Roma .
A gennaio di ogni anno infatti, grazie ad un circuito di gallerie organizzato da Sculpture network- una piattaforma internazionale che promuove arte e cultura creando la possibilità per gli affiliati di condividere eventi e manifestazioni a livello internazionale- prende vita il News Year's Branch. In questa occasione tutte le gallerie partecipanti resteranno aperte al pubblico dalle 11 alle 15 per dibattiti, convegni e performances con artisti e professori accademici allo scopo di parlare e affrontare insieme l'argomento scelto quest'anno da Sculpture network : scultura e natura. Perché la natura diventa sempre più spesso materiale per la scultura? Diventa cioè il mezzo prediletto dagli scultori per esprimere il loro dissenso verso una società crudele responsabile dei disastri climatici e ambientali che stiamo vivendo? Cercheranno di aiutare a trovare una risposta i professori dell'Accademia di Belle arti di Carrara Miguel Ausili e Gaia Bindi che affronteranno un dibattito sul rapporto Arte e Natura e gli artisti James Harris e Paola Tonieri che presenteranno il loro lavoro.
Durante la giornata il pubblico e gli artisti partecipanti avranno inoltre la possibilità di creare, in una delle stanze della galleria, un'opera sul tema della Land Art e della Natura come Materia per la Scultura utilizzando i materiali, recuperati sulle Apuane dallo staff della galleria, che saranno messi a disposizione di tutti quelli che vorranno partecipare. Verrà inoltre proiettato il film sulla vita e le opere di Andy Goldsworthy, esponente di spicco della corrente artistica Land Art degli anni '70, autore di importanti installazioni realizzate usando foglie o ghiaccio o quanto comunque la stagione poteva offrire nel periodo della creazione.
Nel corso della giornata i visitatori potranno scattare foto che, usando l'hastag #new yers Brunch 16, attraverso facebook, instagram e tweeter, potranno condividere e vedere visualizzate in tempo reale su Photo wall ( un sito visibile su internet). Un'occasione quindi da non perdere, dove attraverso il dialogo e il confronto si approfondirà un tema che mai come oggi viene percepito come attuale: la condizione dell'essere umano in relazione con la natura e il suo habitat; tema visto con gli occhi e attraverso la sensibilità di autori che si mettono in gioco nel campo della Land Art e di tutte le forme d'arte a essa collegate.
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