Finanza
Telecamere e sicurezza «Noi pronti a installarle»
Buffoni corre ai ripari dopo i furti e le rapine: «Ma i Comuni devono unirsi per coprire tutto il territorio. Solo così possiamo combattere la criminalità»
MONTIGNOSO. È preoccupato per l’escalation di criminalità il sindaco di Montignoso Narciso Buffoni. «Aumentano i furti, aumentano i reati. Ma non è che noi siamo nel mirino più di altri, la media è quella provinciale, regionale e nazionale. Le sacche di degrado del resto portano a questi risultati». Il primo cittadino non vuole estremizzare il problema, criticando la proposta avanzata dalla Lega dopo la tentata rapina al bar Vintage: «L’esercito ha altre cosa da fare e non può essere impiegato per queste cose, a mio avviso. Noi possiamo e dobbiamo fare di più perché le forze dell’ordine più di tanto non possono fare, anche se aumentano i controlli resta sempre qualcosa di scoperto».
Buffoni rilancia l’idea della videosorveglianza. «Cercheremo i soldi per coprire il nostro territorio con le telecamere. A mio avviso potrebbe essere un deterrente efficace. Ma certo da solo un Comune può fare davvero poco». E quindi? «La Provincia di fatto non può fare nulla, ma le amministrazioni locali possono fare sistema tra loro e aiutarsi. Se rendiamo più sicure le case dei nostri cittadini facciamo soltanto il nostro dovere».
Buffoni aveva tentato un’altra strada, appena rieletto a Villa Schiff. «La tassa di scopo per ingaggiare la vigilanza privata era un’idea che si poteva ampliare, ma quando ne abbiamo parlato con le forze dell’ordine ci hanno spiegato che sarebbe stato problematico gestire la presenza dei vigilantes. E così abbiamo desistito. La polizia ha intensificato i controlli e i carabinieri della stazione di Montignoso fanno già tanto con la loro presenza. Ma abbiamo visto che non basta, soprattutto d’estate non si può dormire con le finestre aperte perché il rischio è di trovarsi la casa spogliata».
Da qui la decisione di installare un sistema di videosorveglianza capillare: «Come detto nel prossimo bilancio troveremo il modo per reperire la somma necessaria. Ma mi preme lanciare un appello agli altri Comuni, perché se ci uniamo saremo più forti e soprattutto aiuteremo le forze dell’ordine a presidiare il nostro territorio». L’ultimo pensiero il sindaco lo riserva agli episodi di cronaca nera successi: «L’unica rapina nostra era quella del Vintage, perché il Conad è sul territorio di Massa. Ma non lo dico per minimizzare, perché c’è da essere preoccupati».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
