Sicurezza
Lastre di ghiaccio sui sentieri Il Cai: massima prudenza
CARRARA. Massima prudenza in montagna: anche sui percorsi in apparenza facili e sicuri. L’avvertimento vale in ogni stagione, ma ancor più in questi giorni. E a lanciarlo è il Cai. Che invita tutti...
CARRARA. Massima prudenza in montagna: anche sui percorsi in apparenza facili e sicuri. L’avvertimento vale in ogni stagione, ma ancor più in questi giorni. E a lanciarlo è il Cai. Che invita tutti gli appassionati di montagna a prestare molta attenzione in questi giorni nell'effettuare escursioni a quote sia medie che elevate. Le temperature rigide infatti, abbinate ad una copertura nevosa poco abbondante, favoriscono condizioni di gelo e ghiaccio che si possono trovare sui pendii, ma anche sui sentieri a prima vista poco impegnativi.
«Si raccomanda quindi – dice Fabrizio Molignoni, istruttore Neve e Valanghe della sezione carfrarese del Club Alpino Italiano – la massima prudenza e si invita ad effettuare escursioni o salite con l'intera dotazione invernale (piccozze e ramponi indispensabili) e possibilmente con l'ausilio di esperti».
Ancheper la salita al nostro monte Sagro, una delle mète più gettonate dagli appassionati di montagna – dice ancora Molignoni – è necessario, negli ultimi 300 metri l'utilizzo dei ramponi. «In particolare il rigelo notturno provoca la formazione di lastre di verglas particolarmente infide nelle prime ore del mattino. Pertanto occorre la massima prudenza ed eventualmente ritornare sui propri passi nel caso in cui le difficoltà del percorso siano troppo elevate».
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