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Il Comune vieta di coltivare fave a Poveromo e Casone

MASSA. Il Comune informa che «per motivi di sanità pubblica e a tutela dell’incolumità di persone malate di favismo, con ordinanza sindacale del 19 gennaio, è imposto il divieto di coltivare fave in...

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MASSA. Il Comune informa che «per motivi di sanità pubblica e a tutela dell’incolumità di persone malate di favismo, con ordinanza sindacale del 19 gennaio, è imposto il divieto di coltivare fave in un raggio non inferiore a 500 metri dall’abitazione sita in Via Pozzuoli 31 in località Poveromo e in un raggio di 500 metri dall’Istituto Alberghiero di Via Casone a Mare a Marina».

Il favismo è una malattia rara causata da deficit dell’enzima Glucosio-6-Fosfato-Deidrogenasi la cui carenza può determinare gravi crisi emolitiche non solo per l’assunzione per via orale di fave ma anche per l’inalazione dei pollini delle stesse pertanto è necessario adottare tutte le misure preventive possibili atte a prevenire tali crisi nelle persone soggette.

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