Sicurezza
«Ecco la verità sulla biblioteca di Montignoso»
Un gruppo di storici utenti polemizza con il consigliere della Lega ma anche con il Comune
MONTIGNOSO. Per Andrea Cella, consigliere comunale della Lega mentre il servizio bibliotecario di Massa è da elogiare quello di Montignoso fa acqua.Ma il giudizio non è condiviso («dichiarazioni polemiche e approssimative«) da un gruppo di utenti che frequenta da anni la Biblioteca Civica e che dissente in maniera netta.
«E'evidente che certe esternazioni rientrano nei giochi dell'imminente campagna elettorale, cosa grave però è strumentalizzare un servizio che a nostro modo di vedere funzionava bene fino a poco tempo fa. La nostra solidarietà, infatti, è rivolta alla bibliotecaria Federica Pucci, che per scelte amministrative, ristrettezze economiche e tagli al bilancio, ha perso improvvisamente il posto di lavoro. Il suo ruolo, infatti, è attualmente ricoperto da un dipendente generico interno, preso dall'organico comunale. Dunque si rimuove una bibliotecaria capace e competente, per sostituirla con personale professionalmente non specifico, proveniente da altri uffici. E' proprio vero che in questo Paese, la politica interviene spesso a penalizzare con i suoi assurdi controsensi, proprio quei servizi pubblici ben gestiti e utili per il cittadino. Forse di questo si dovrebbe occupare maggiormente il consigliere leghista, e la politica di Montignoso in genere. La Biblioteca in questi anni, grazie all'entusiasmo e alle capacità di Federica, ha sempre garantito un servizio puntuale e professionale, promuovendo spesso anche all'esterno della tradizionale sede, iniziative utili e innovative volte alla diffusione della lettura».
Dalla critica a Cella alle critiche per l’amministrazione comunale. Scrivono infatti gli utenti: «Con la nuova gestione operata dai dirigenti e dagli amministratori, la Biblioteca è stata depotenziata negli orari e privata della persona che, con passione e voglia di fare ha reso un servizio efficiente e funzionale alla collettività. Quello offerto dalla Biblioteca è un servizio di nicchia, forse non peculiare per amministratori e dirigenti locali, ma importante per tutti i cittadini che ancora credono che la cultura e la lettura possano essere strumenti indispensabili per la creazione di una società civile, libera e intellettualmente formata. I politici dovrebbero preoccuparsi di fare gli interessi della comunità e non strumentalizzare servizi di cui sono, peraltro, palesemente disinformati e spesso disinteressati».
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