Sicurezza
Case nelle aree Peep conto alla rovescia per la compravendita
Tecnici al lavoro per sciogliere il nodo dei diritti di superficie II via libera alla procedura martedì in consiglio comunale
CARRARA. Dovrebbe approdare martedì al vaglio del consiglio comunale la delibera che scioglie il nodo dei diritti di superficie e che consentirà di vendere a prezzo di mercato gli immobili che sorgono sulle aree Peep di Bedizzano, Bonascola, Fossola, Avenza e Marina. L’unica incognita ancora da definire è la percentuale di svincolo del prezzo di vendita.
I proprietari lo chiedevano da tempo e in municipio erano già arrivate 160 domande a conferma dell’alto livello di attesa su questo provvedimento. Alla fine dopo qualche lamentela e tanto lavoro per gli uffici, martedì approderà in assise l’attesa delibera per lo svincolo delle Aree Peep. L’assessore all’urbanistica Massimiliano Bernardi lo aveva annunciato qualche giorno fa, rispondendo al grido di allarme lanciato da alcuni proprietari di immobili ad Avenza e Marina. Ieri mattina la bozza della delibera è stato presentata alla commissione Urbanistica presieduta da Leonardo Buselli: nell’esaminare il lavoro, certosino, svolto dal settore per calcolare valori e prezzi al metro quadro, in ottemperanza alle non semplici norme di legge, i consiglieri hanno preso tempo, chiedendo una nuova seduta prima del consiglio comunale di martedì.
Un incontro che si è reso necessario dopo gli interventi di Claudia Bienaimè (Carrara Bene Comune) e Lucio Boggi (Pd) che hanno chiesto di garantire, attraverso le procedure, un corretto adeguamento agli attuali prezzi di mercato. La delibera permetterà infatti di svincolare dai canoni concordati le abitazioni costruite in aree Peep, che potranno essere vendute agli attuali prezzi di mercato. Per farlo però i proprietari dovranno versare al municipio una certa somma di denaro, per acquisire la proprietà sui terreni dove sorgono i loro immobili. La questione è tutt’altro che semplice ed è legata alle convenzioni siglate a suo tempo tra Comune e cooperativa costruttrice, in base alle norme dell’epoca. Una delle difficoltà maggiori è quella di trasporre le cifre versate 20 o 30 anni fa ai valori di oggi, tenendo conto di come sono cambiati non solo i prezzi degli immobili ma anche il pregio delle aree. Parte del lavoro è già stato svolto dai tecnici, in base ai parametri indicati dalla norma, ma al consiglio comunale è attribuita la responsabilità di fissare la percentuale di svincolo. Gli uffici hanno proposto il 25% sul prezzo di vendita aggiornato ai valori attuali per tutti gli immobili delle Aree Peep, indipendentemente dalla loro collocazione. La cifra che i proprietari dovrebbero versare per “svincolarsi” varia caso per caso in base a diversi fattori ma, secondo le proiezioni messe a punto dagli uffici, dovrebbe essere contenuta in un range tra i 5 e i 20.000 euro. Si tratta di edifici che sorgono nelle aree Peep delle frazioni di Bedizzano, Bonascola, Fossola, Avenza e Marina di Carrara. Nel corso del dibattito Boggi e la Bienaimè hanno proposto che la percentuale venga modulata diversamente a seconda della zona perché nei decenni il valore dei siti è cambiato. O in alternativa di inserire altre variabili che permettano di tenere conto di come il mercato si è evoluto nelle diverse zone. E proprio per decidere come modulare questa percentuale o eventuali altri parametri di calcolo utili a garantire equità di trattamento, la commissione Urbanistica tornerà a incontrarsi lunedì, alla vigilia del consiglio comunale.
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