Italia
Bosoni allarga le cantine Ca’ Lunae
In fase avanzata di costruzione la cittadella del vino La proposta: facciamo il Consorzio dei produttori
CASTELNUOVO MAGRA. L'azienda Cantine Lunae allarga i suoi già vasti orizzonti, avendo di fatto dato il via alla nuova ala della "cittadella" del vino e prodotti tipici della Val di Magra, uno su tutti il famoso Vermentino che ha raccolto e lo sta facendo tutt'ora tantissimi allori anche in luoghi nei quali la cultura del vino ama prediligere le produzioni locali. Un esempio lampante di tutto ciò proviene dal Piemonte dove Paolo Bosoni e il suo staff sono da tempo noti e valorizzati.
Ma torniano alla nuova costruzione che sta prendendo forma nel territorio di confine fra i Comuni di Castelnuovo Magra e Ortonovo, dove l'azienda Ca' Lunae estende le sue strutture e coltiva i tantissimi vigneti. Dopo le storiche cantine cher hanno fatto da rampa di lancio alla saga dei Bosoni, da cinque generazioni produttori di vino, e in seguito all'apertura del centro di accoglienza (le prime nel territorio castelnovese, il secondo in quello ortonovese), ecco i lavori in corso nell'area esattamente a metà strada tra vecchie e nuove cantine, dove, tra circa un anno, sorgerà il nuovo insediamento industriale che ospiterà in gran parte i silos per la produzione di vino. Ma non solo: nella nuova mega struttura troveranno spazio altre attività dell'azienda Ca' Lunae, anche se in merito a tale fattore, Bosoni intende mantenere un giustificato riserbo, di fatto volendo svelare i suoi progetti solo a cose fatte, peraltro come sua antica consuetudine. Ma qual’ è il segreto del successo di Paolo Bosoni e delle Cantine Lunae?
A rispondere sono alcuni dei suoi stessi collaboratori: «Quando si parla con Paolo Bosoni del suo successo, subito si schernisce, ma poi ti dice anche che non ci sono segreti particolari, ma un insieme di fattori che concorrono a che il prodotto diventi gradito e apprezzato da molti. Innanzitutto la ricerca della qualità, e in tutti i settori dell’azienda, in primo luogo nei campi, e poi la cantina, con bravi tecnici e operai, l’igiene costante, quasi ossessiva, perché laddove vi sono troppe cariche batteriche, il vino soffre. Un gruppo famigliare molto coeso (sono una decina i famigliari coinvolti nell’attività, a partire dalla moglie Antonella e i figli Diego e Debora, il fratello Lucio e la cognata Vittoria), e i collaboratori esterni che sono le “orecchie” dell’azienda, che raccolgono i pareri dei clienti, e i clienti stessi che vengono in cantina e che noi ascoltiamo con interesse e piacere, perché sono loro, con la loro assiduità, la loro fedeltà che determinano il successo dei prodotti. Poi il settore marketing, molto efficiente operante in Italia ma anche in molti mercati europei ed extraeuropei. Un altro ruolo fondamentale , e non solo per la crescita della nostra azienda, l’hanno avuto i ristoratori, che da ormai molti anni hanno inserito i vini dei Colli di Luni nelle loro offerte enogastronomiche, e ciò ha spinto i produttori a migliorarsi costantemente.. Un ruolo importante l’hanno avuto anche le istituzioni, da quelle più direttamente legate alle attività produttive, come la Camera di Commercio, ma anche i Comuni, in particolare quello di Castelnuovo Magra e di Ortonovo, dove si concentra la maggior parte di produttori, e la Regione Liguria, che non ha mai fatto mancare il suo appoggio, anche attraverso le strutture territoriali. Ora Paolo Bosoni è convinto che sia giunto il momento di costituire il Consorzio dei Produttori dei Vini dei Colli di Luni, allo scopo di rafforzare il settore, aumentare la capacità di penetrazione sui mercati e di promozione dei prodotti, che per la loro qualità meritano di essere molto più apprezzati e conosciuti. Poi la chicca di Paolo Bosoni: «A chi mi ha detto che potevo farmi il villone con piscina, ho risposto...senza rispondere. Così ho dato il via ai cantieri della nuova struttura, desiderando investire sul territorio e quindi continuare la scommessa da tempo iniziata dai miei genitori e nonni, ossia di sfruttare al meglio una zona, come quella del Levante ligure, non troppo vasta, visto che si trova fra montagne e mare». Ma ciò che il patron di Ca' Lunae non dice direttamente è il fatto che, investendo sul territorio, si crea occupazione. Quindi il già consistente staff della famiglia Bosoni pare destinato ad aumentare di numero, una volta entrata in funzione la nuova struttura.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
