Il Tirreno

Trenta albianesi a palazzo Ducale «Vogliamo risposte»

Trenta albianesi a palazzo Ducale «Vogliamo risposte»

AULLA. Non stanno fermi i cittadini albianesi anti Costa: una trentina di loro, ieri mattina, si sono recati a Massa, a Palazzo Ducale, sede della Provincia di Massa Carrara, per manifestare ancora...

2 MINUTI DI LETTURA





AULLA. Non stanno fermi i cittadini albianesi anti Costa: una trentina di loro, ieri mattina, si sono recati a Massa, a Palazzo Ducale, sede della Provincia di Massa Carrara, per manifestare ancora contro la ditta che tratta i rifiuti nel comune e fare pressione affinché venga presa una decisione rapida sulla questione. Infatti, come il sindaco di Aulla, Silvia Magnani, ha scritto e poi detto ai cittadini albianesi lo scorso sabato mattina, sono stati richiesti alla Provincia chiarimenti relativi alle autorizzazioni, visto che è grazie ad una determina dirigenziale della Provincia, risalente al 2003 e facente riferimento al decreto Ronchi, che la ditta Costa opera.

Una determina originata dal parere favorevole reso nel 2003, in sede di Conferenza dei servizi, dai rappresentanti del Comune di Aulla, come emerge dalla relazione conclusiva del procedimento amministrativo avviato dal Comune di Aulla per accertare la situazione relativa ai permessi della ditta Costa, parere che risulterebbe illegittimo secondo la dirigente comunale che ha firmato la relazione.

«In ragione del fatto che il Comune di Aulla – aveva spiegato sabato mattina Silvia Magnani – non ha mai rilasciato la concessione edilizia, ora si aprono due strade: se la Provincia ci comunica che la determina del 2003 è sostitutiva del permesso a costruire, la ditta Costa potrà sanare la sua posizione; ma se, invece, la Provincia, come ci ha sempre detto verbalmente, ci comunica per iscritto che l'atto non ha alcuna valenza, poiché non sostitutivo del permesso a costruire, allora il dirigente comunale preposto dovrà fare due ordinanze: una che sancisce che il capannone A della ditta Costa è abusivo, l'altra che decreta il blocco dell'attività al suo interno».

Tornando a ieri mattina, gli albianesi venivano, quindi, ricevuti dal presidente della Provincia, Narciso Buffoni, e al termine della riunione , quindi “a caldo”, il Tirreno ha parlato con Roberto Cipriani, uno dei capi della mobilitazione anti Costa, e con Buffoni stesso. «Il presidente Buffoni – dice Cipriani – si è impegnato a fare esprimere il proprio dirigente in pochi giorni e per lunedì mattina ci attendiamo una risposta».

«Entro pochi giorni – conferma Buffoni – diremo se ci sono le condizioni per la sospensione dell'attività e terremo conto anche della relazione del Comune di Aulla. Però, è bene che si sappia che la Provincia si esprime in materia ambientale».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web