Proteste
Incidente con l’auto rubata giovane finisce a processo
MASSA. Un botto fortissimo, udito a distanza, che faceva temere il peggio. Per fortuna non era nulla di grave, almeno dal punto di vista dell’incolumità delle persone: era un’auto su cui viaggiava...
MASSA. Un botto fortissimo, udito a distanza, che faceva temere il peggio. Per fortuna non era nulla di grave, almeno dal punto di vista dell’incolumità delle persone: era un’auto su cui viaggiava un giovane di nazionalità senegalese, a cui si era rotto il semiasse, che era finita fuori strada. Un incidente senza feriti e soltanto con danni evidenmti alla vettura.
Ma per quell’incidente banale, avvenuto nel 2014 sul Lungomare di Marina di Massa, il conducente è finito nei guai. La polizia, intervenuta sul luogo dell’incidente, accertò infatti che l’auto su cui viaggiava il giovane, una vettura piuttosto vecchia e in condizioni non certo ottimali, era stata rubata. Da qui la denuncia per il giovane, accusato di ricettazione, e l’avvio del dibattimento che ieri mattina ha visto impegnati il giudice Alessandro Trinci e la sostituto procuratore Susan Pietrini, a sostenere la pubblica accusa. Il processo è stato rinviato, per sapere se il giovane senegalese verrà condannato o assolto dalle accuse mossegli dalla procura si dovrà attende la prossima udienza.
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