Sicurezza
Faida dei Poggi, rinviata l’udienza
La Cassazione non si pronuncia sul trasferimento: appuntamento al 18 febbraio
MASSA. Slitta l’udienza davanti al Gup peer decidere le sorti di Mattia e Pablo Ricci, Thomas Quadrella, Andrea Bonuccelli ed Elisa e Alessio Mazzi, coinvolti nellafaida dei Poggi e in carcere dall’agosto scorso per svariate accuse che vanno – a titolo diverso – da estorsione a lesioni, minacce, spaccio di sostanze stupefacenti.
Il motivo del rinvio era annunciato: si deve attendere il pronunciamento della Corte di Cassazione sulla richiesta di trasferimento del processo a Torino. Gli avvocati dei fratelli Ricci, Carlo Biondi e Alessandro Maneschi hanno interpellato i supremi giudici chiedendo il trasferimento del procedimento presumendo la mancata serenità da parte della magistratura apuana nel giudicare la vicenda perché tra le accuse mosse dal pubblico ministero Alberto Dello Iacono c’è anche la progettazione di attentati contro la procura e la questura di Massa. Ebbene, la Suprema corte valuterà sull’ammissibilità del ricorso soltanto il 18 febbraio e solo dopo quella data si saprà se il procedimento potrà restare a Massa o verrà trasferito a Torino. Il giudice per l’udienza preliminare Ermanno De Mattia a metà dicembre scorso aveva rinviato a ieri l’udienza preliminare per decidere le sorti dei sei indagati della faida dei Poggi nella convinzione che nel frattempo la Corte di Cassazione avrebbe preso la sua decisone se spostare l’eventuale a processo a Torino per il legittimo sospetto avanzato dagli avvocati Biondi e Maneschi per conto dei loro assistiti. Non è stato così e l’udienza è stata per questo rinviata in attesa del pronunciamento dei giudici di Cassazione.
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