Italia
Acqua fredda in vasca, la rabbia dei genitori
Il gestore della piscina: lavori alla centrale termica. Temperatura più bassa di un solo grado
MASSA. Sono arrivati all’ingresso della piscina, mercoledì 20 gennaio, e si sono fermati davanti al cartello affisso sulla porta dalla direzione dell’impianto: «Ci scusiamo - per citare testualmente - per il disagio dovuto alla temperatura dell’acqua più bassa». Poi l’impegno a risolvere il disservizio: «Stiamo provvedendo a risolvere il problema».
E di fronte a quel cartello parecchi non se la sentono di entrare in vasca e decidono di fare marcia indietro. Lo decidono soprattutto mamme e papà: fa parecchio freddo, come non ne ha mai fatto in questo inverno, e temono che i bambini possano ammalarsi. Qualcuno, quindi, segnala il problema spiegando che non è ammissibile, in pieno inverno, un disservizio del genere.
A gestire la piscina è la Sport Management, ad occuparsi dell’impianto Tommaso Morini. Ed è proprio lui a motivare l’accaduto, con una premessa: «L’acqua era un solo grado al di sotto delle temperatura prevista». Vale a dire 27 e non 28 gradi.
Poi Morini spiega la ragione - tecnica - della temperatura più bassa: «Stiamo facendo lavori alla centrale termica, la piscina aveva bisogno di una serie di interventi e noi stiamo ristrutturando tutto, passo dopo passo, un pezzetto alla volta, garantendo sempre la massima sicurezza e la massima igiene all’utenza. Il nostro impegno è continuo».
Insomma, il cartello fa fare retromarcia a chi teme il freddo, ma la direzione garantisce che l’acqua era di un solo grado al di sotto della temperatura prevista. Così poco che forse entrando in vasca nessuno si sarebbe accorto di nulla, ma quel foglio affisso all’ingresso spaventa le mamma e chi teme la pelle d’oca. E adesso chiede acqua più calda per godersi in serenità una belle nuotata. Anche quando fuori fa davvero freddo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
