Finanza
Sanità, Mazzoni sfida Baracchini
Il candidato a sindaco: «E’ falso dire che la casa della salute al Cabrini comporterà la morte dell’ospedale di Pontremoli»
PONTREMOLI. Ritorna con una riflessione articolata (e con molte frecciate ai suoi avversari), sul recente consiglio comunale aperto in cui si è discusso di sanità con la dottoressa Roberta Vallelonga, direttore della Società della Salute della Lunigiana e responsabile di Zona della Lunigiana, il capogruppo Pd, nonché candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative Francesco Mazzoni.
E chiaramente la sua riflessione ha come punto centrale la dibattuta questione della Casa della Salute “Sul punto centrale, la dottoressa Vallelonga ha dato una risposta chiarissima: è pura fantasia dire che la Casa della Salute depotenzi l’Ospedale.
Questo dimostra ciò che dico fin dall’inizio: non è assolutamente vero che aprire la Casa della Salute vuol dire depotenziare, o addirittura chiudere, il nostro ospedale. Al contrario, la Casa della Salute migliora e potenzia i servizi socio sanitari”. Secondo Mazzoni, quello che è emerso, è che cosa significhi concretamente questo nuovo modulo di servizio socio sanitario che ha come finalità quella “di mettere insieme più professionisti, per farli lavorare in modo integrato, evitando di far girare il paziente da un posto all’altro.
Lì, le persone potranno trovare, in un unico luogo, il proprio medico, il cup, gli specialisti, il centro prelievi, l’assistente sociale, l’infermieristica di base, solo per fare alcuni esempi”. E questo, sottolinea il capogruppo Pd, smentirebbe il documento approvato in consiglio comunale lo scorso 30 novembre in cui si parla di “avvisaglie della graduale perdita e diminuzione dei servizi socio sanitari nel nostro ospedale ... a favore di un realizzando mini ospedale presso la società Pensionato Convitto Cabrini s.r.l.”
«Oggi – scrive Mazzoni - i fatti parlano e confermano che quanto detto, scritto e votato dal sindaco e dal consigliere Ferri non è vero. Continuare a parlare di chiusura, o comunque di ridimensionamento, dell’ospedale non fa bene a Pontremoli e non fa bene alla Lunigiana. E non si può tacere e far finta di niente di fronte a politici che creano paura e insicurezza solo perché non sanno di cosa parlano o perché sono in cerca di qualche voto, urlando e agitando i forconi». E Mazzoni si chiede che «cosa ha ottenuto la Baracchini, in cinque anni, per il nostro ospedale e per la nostra sanità?» ad esempio «la Baracchini e Ferri hanno riaperto il punto nascita, come avevano sbandierato e promesso?»
In realtà, sostiene il capogruppo Pd «sulla sanità, questa amministrazione non ne ha vinta una». E Mazzoni chiude con un altro attacco al capogruppo di maggioranza Jacopo Ferri: dopo la discussione nel consiglio, «Ferri ha preso la parola e ha proposto di sospendere i lavori e di rinviare tutto. Chiaramente, lo ha fatto perché, dopo che i tecnici hanno smontato, pezzo per pezzo, la posizione che portava avanti da mesi, non sapeva più cosa dire e cosa fare. Questa è stata la peggior caduta di stile: abbiamo chiuso la serata senza decidere, senza votare, senza deliberare, senza che dal consiglio sia uscita una posizione chiara. E un consiglio comunale, se non delibera, non è un consiglio comunale, è un convegno, è un dibattito o qualcosa del genere»
. E a tal proposito Mazzoni annuncia che verrà organizzato a breve un confronto sulla Casa della Salute a cui ha invitato anche il sindaco.
«Mi auguro che il sindaco vorrà essere presente in nome della trasparenza e del dialogo costruttivo. Fra pochi mesi, a Pontremoli, ci saranno le elezioni: io e Lucia Baracchini siamo candidati a sindaco. I cittadini hanno tutto il diritto di sapere come la pensiamo e che posizioni abbiamo preso e prenderemo su ciò che riguarda la vita e il futuro di Pontremoli».
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