Il dolore
Ogni mese 1.600 multe Sosta vietata nel mirino
Il bilancio del lavoro dei vigili nel 2015: quasi 20.000 sanzioni in un anno Scovate 7 discariche abusive eaccertati 65 casi di abbandono dei rifiuti
MASSA. Le penne dei vigili urbani nel 2015 non hanno scritto di più: le sanzioni sono perfettamente in linea con l’anno precedente.
Nel 2014 le multe sono state 18.802, lo scorso anno poche di più per un totale di 18.935. Non serve la mente di Einstein per calcolare che in media ogni mese le sanzioni sono state 1.578, vale a dire 52 preavviso finiti nel parabrezza ogni giorno. Nella maggior parte dei casi tocca fare i conti con la multa per aver parcheggiato dove non è consentito: nel 2015, infatti, le soste irregolari rilevate e sanzionate hanno raggiunto quota 16.384. Insomma, se ti becchi una multa nella stragrande maggioranza dei casi è per un posteggio improvvisato. Segue, nella classifica degli illeciti, la guida senza documenti per cui sono state elevate 427 sanzioni.
Rimane anche qualcuno che non ha perso l’abitudine a guidare chiacchierando al cellulare: 367 multati. Sono 164, invece, quelli beccati al volante senza essersi allacciati le cinture di sicurezza. Più disciplinati gli amanti delle due ruote che soltanto in 8 casi sono stati colti in flagrante mentre se ne andavano in giro senza indossare il casco e solo in 2 casi mentre trasportavano il passeggero su un mezzo che non lo consente.
Non mancano quelli che si improvvisano Nuvolari e sfrecciano a tutta velocità: 256 automobilisti sono finiti nella rete dei controlli e hanno messo mano al portafoglio. Sono, invece 466 gli incidenti rilevati dalla polizia municipale di cui 274 con feriti. Una mole di lavoro complessiva svolta da 55 vigili a cui, solo nei mesi estivi, se ne sono aggiunti 4. Lavoro su cui ha fatto il punto, ieri mattina, il comandante Santo Tavella, in occasione della festa del patrono del corpo, San Sebastiano. E se l’equazione vigile uguale controllo della strada e multe, è immediata, proprio il comandante ha ricordato che gli agenti di polizia municipale svolgono anche molti altri servizi. Dalla tutela dell’ambiente agli abusi edilizie, dagli accertamenti di residenza ai controlli negli esercizi commerciali e al mercato: «È evidente che la complessità dei fenomeni in ambito urbano in termini di manifestazioni di microcriminalità e di disagio sociale e l’istanza crescente della cittadinanza di vedersi supportata dalla Polizia Municipale - spiega il comandante - impongono un ammodernamento del nostro ruolo, che sia in linea con le esigenze attuali. Un ruolo che ci veda presenti oltre che negli ambiti d’intervento già presidiati, anche in altri contesti, relativamente nuovi per il nostro territorio, quali l’inquinamento da emissioni sonore, la restituzione ad una condizione di decoro di edifici pubblici o privati dismessi ed illecitamente occupati e il sanzionamento di una serie di condotte denotanti scarso senso civico».
Ecco quindi che i vigili hanno verificato 56 abusi edilizi nel 2015, hanno individuato 7 discariche abusive e in 65 casi hanno accertato l’abbandono di rifiuti. Hanno presidiato anche 51 manifestazioni sportive e 118 gare ciclistiche.
E hanno svolto una serie di attività legate alla formazione: i vigili hanno, infatti, dedicato 42 ore all’educazione stradale nelle scuole spiegando ai più piccini dell’asilo, fino ai colleghi più adulti delle superiori, cosa significhi muoversi in strada, quali regole debbano essere rispettate. Da pedoni, da ciclisti e da automobilisti.(c.s.)
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