Il Tirreno

«Il Pd sbaglia: il cantiere delle scuole non è fermo»

di Gianluca Uberti
«Il Pd sbaglia: il cantiere delle scuole non è fermo»

Il sindaco Silvia Magnani bacchetta l’ex assessore Alessandro Giovannoni per il caso del dirigente in maternità: «Allarmismo ingiustificato e strumentale»

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AULLA. Il sindaco Silvia Magnani all'attacco dei consiglieri comunali di minoranza Tania Brunetti e Alessandro Giovannoni, i quali, nei giorni scorsi, avevano rivelato che la dirigente comunale preposta è in maternità e questo potrebbe mettere a rischio le opere di urbanizzazione delle nuove scuole in fase di realizzazione nel cantiere ubicato fra località Groppino e il quartiere della Barcara.

I due consiglieri comunali del gruppo consiliare “Progetto Aulla”, che fa riferimento al Partito Democratico, hanno anche presentato una interrogazione in merito, ma, secondo il sindaco di Aulla, questa interrogazione «è basata su motivazioni insussistenti, poichè i lavori per le fognature alle scuole proseguono, essendo già stato nominato il nuovo Responsabile Unico del Procedimento».

Silvia Magnani, quindi, prende di mira, in particolar modo, Giovannoni: «Se ancora esistevano dubbi sulle incompetenze tecniche e sui limiti politici di Alessandro Giovannoni, la sua interrogazione relativa alla sospensione dei lavori per le opere di urbanizzazione nelle ex aree ferroviarie di Aulla, sgombra definitivamente ogni dubbio. Prima di tutto desidero rassicurare che i lavori relativi alla rete fognaria e idrica, che vanno da via Resistenza fino al lotto 1 e comprendono l’area dell'asilo nido, della scuola materna e primaria, sono già stati realizzati e completati, così come è in fase di completamento il tratto di rete fognaria e idrica che servirà il lotto 2, ossia la scuola secondaria e di primo grado. Sarebbe bene, comunque, ricordare a Giovannoni, che è stato assessore ai lavori pubblici fino ad ottobre 2013, che se i sottoservizi di cui stiamo parlando sono stati progettati solo nel 2014 e i lavori sono iniziati in ottobre 2015, può iniziare un serio esame di coscienza anziché attribuire ad altri le responsabilità».

A questo punto il primo cittadino aullese fa notare che «l’allarmismo di Giovannoni e della consigliera Brunetti è, oltre che strumentale, del tutto ingiustificato perché, come previsto dalla normativa in materia (legge 241/90), nel caso in cui venga a mancare il Responsabile Unico del Procedimento (Rup) non si determina alcun vuoto procedimentale, ma l’incarico viene assegnato automaticamente al dirigente del settore o al suo sostituto».

E come Rup dei lavori il sindaco di Aulla ha provveduto a nominare l’architetto Franco Testa, «figura tecnica che ha l’esperienza e le competenze necessarie per assolvere il ruolo e che consentirà così, oltre che di completare i lavori, anche di rassicurare prima i cittadini e poi anche Alessandro Giovannoni e Tania Brunetti». Infine, non manca una ulteriore stilettata da parte di Silvia Magnani, la quale si riferisce al fatto che è stata resa pubblica la maternità della dirigente comunale preposta: «Mi chiedo, e credo che con me se lo chiedano anche tutte le donne, se il tanto conclamato impegno, personale e politico, per la tutela delle donne e della maternità è valido solo nei convegni o se si interrompe quando deve lasciare spazio alla strumentalizzazione politica».

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