La manifestazione
Gruppo acquisti solidali Adesso c’è la nuova sede
MASSA. Il Gruppo di Acquisto Solidale di Massa, da settembre ha finalmente una nuova sede- presso la sala Centro Quartiere in via Puliche 116 - annuncia soddisfatto il presidente dell’associazione...
MASSA. Il Gruppo di Acquisto Solidale di Massa, da settembre ha finalmente una nuova sede- presso la sala Centro Quartiere in via Puliche 116 - annuncia soddisfatto il presidente dell’associazione Alessandro Mauri - sede grazie alla quale il GAS Massa sta rifiorendo: da quando infatti si era dovuto spostare nella precedente sede, molti avevano smesso di partecipare agli incontri da loro organizzati. Il sostegno da parte dell’amministrazione comunale quindi, che ha messo a disposizione i locali in via Puliche, giunge al momento più opportuno; del resto l’amministrazione ha sempre avuto «ottimi rapporti con l’Associazione GAS Massa con la quale - ricorda il sindaco Volpi - ha intrapreso numerosi progetti: primo fra tutti il progetto “Beviamoci chiaro”, per fare informazione nelle scuole sull’acqua del rubinetto».
Infatti il GAS Massa non si occupa solo di organizzare gruppi di acquisto improntati al risparmio e alla solidarietà scegliendo di rivolgersi a piccoli produttori amanti del biologico e lontani dal mondo delle multinazionali e dallo sfruttamento del lavoro, ma di fare informazione e promuovere incontri sui temi più vari: dall’alimentazione, all’economia solidale. In particolare il calendario degli incontri, che si svolgeranno tutti in via Puliche 116, dalle ore 16.30, prevede un incontro al mese ciascuno su temi diversi anche se comunque tutti incentrati sull’alimentazione e sulla salute alimentare: ad esempio nel mesi scorsi c’è già stato un incontro sulla produzione di mele con l’intervento di un produttore di Pisa( Josef Tscholl), proprietario di un’azienda agricola biologica da cui l’associazione solitamente si rifornisce. Scopo degli incontri è di fare conoscere il produttore ai consumatori, dato che la caratteristica dell’acquisto collettivo solidale è proprio l’utilizzo di una filiera corta, tra produttore e consumatore, senza l’uso di intermediari. In occasione di questi appuntamenti mensili verranno contestualmente consegnati i prodotti che vengono ordinati dal Gruppo; a questo proposito ricordiamo che non c’è un quantitativo minimo di acquisto, ciascuno è libero di ordinare la quantità che desidera: l’unico obbligo esistente per avere accesso al sistema è il tesseramento all’Associazione. Il prossimo incontro verterà sulla produzione del miele e vedrà l’intervento di un produttore di Mangia, della Val di Vara. I prodotti acquistati dal GAS sono tutti locali: la vicinanza del luogo di produzione evita che la merce viaggi, riducendo così spreco e inquinamento. Per chi volesse informazioni può trovarle sul www.gas.ms.it.
Francesca Vatteroni
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