Attenzione
Monoblocco e Monterosso si “rianimano”
Aperti gli ambulatori, previsti 8mila interventi di day surgery. Ma le Case della Salute non ci sono
CARRARA. Procede speditamente il “risveglio” del polo sanitario di Monterosso e senza grossi ritardi rispetto al cronoprogramma fornito a metà novembre dal direttore dei presidi ospedalieri Giuliano Biselli, l'ormai ex ospedale di Carrara ha ripreso vita: lo hanno verificato con i propri occhi i consiglieri della commissione Sanità del comune di Carrara che insieme al presidente Carlo Boni (Pd) e sotto la guida di Roberta Crudeli (membro della commissione in quota Pd e dipendente di Asl) hanno visitato il Monoblocco e la Farmacia di Monterosso.
Certo molti lavori sono ancora in corso perché, come aveva annunciato lo stesso Biselli, per attivare tutte le unità funzionali destinate a insediarsi nell’ex ospedale bisognerà attendere la fine di gennaio. Intanto però il polo sanitario ha ripreso vita e con esso l’intero quartiere: «Il parcheggio interno e quelli limitrofi ormai sono sempre pieni» hanno confermato i vari operatori che lavorano nella struttura. E le attività, così come le presenze, sono destinate ad aumentare visto che una volta a regime, tanto per citare qualche numero, per la chirurgia ambulatoriale sono previsti 7-8 mila interventi l’anno e per le visite dermatologiche sono attesi 10 alle 15 mila pazienti l'anno.
[[atex:gelocal:il-tirreno:massa:cronaca:1.12455820:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/massa/cronaca/2015/11/16/news/svuotato-il-monoblocco-tutti-i-pazienti-al-noa-1.12455820]]
Case della Salute in ritardo. Rassicurati sulla riattivazione del polo sanitario carrarese, i membri della commissione hanno colto l’occasione per lanciare un appello ai vertici di Asl affinchè velocizzino i tempi per l’attivazione dei servizi territoriali: a due mesi dall'apertura dell'Ospedale delle Apuane, hanno osservato i consiglieri «le Case della Salute di Avenza e Carrara sembrano essere in forte, fortissimo ritardo».
Ma facciamo il punto sullo stato di avanzamento dei lavori al polo sanitario di Monterosso. I servizi già attivati. Le unità funzionali già attivate al Monoblocco sono al piano R radiologia - che non ha mai interrotto l’attività - e gli ambulatori di dermatologia, attivi da inizio anno; al piano I ormai da fine novembre sono in funzione le tre sale operatorie per gli interventi ambulatoriali mentre dalla settimana scorsa sono aperti al piano II gli ambulatori di oculistica. Il day hospital di oncologia al IV piano non ha mai interrotto le attività così come l’ambulatorio di cardiologia al piano V mentre è iniziata da qualche giorno l’attività della Neuropsichiatria infantile nella palazzina F di Monterosso.
…E quelli da attivare. Al piano S del Monoblocco si insedieranno gli ambulatori di senologia, cardiologia, urologia e gastroenterologia, al piano R quelli di Endocrinologia mentre al II piano sono in corso gli imponenti lavori per la realizzazione di due sale operatorie dedicate all’oculistica. Al III piano arriveranno due unità ad alta attrattività, la reumatologia - che servirà il territorio apuano e quello della Versilia - e la diabetologia, altro servizio di scala “provinciale”, oltre agli ambulatori di ginecologia, attualmente al Civico. Il lato ovest del IV piano, accanto al Day Hospital di Oncologia accoglierà l’Istituto Toscano Tumori, l’ambulatorio di Psicologia Oncologica e quello per le cure palliative mentre tutto il piano V sarà destinato all’attività intra moenia, con gli ambulatori per le visite specialistiche dei medici ospedalieri. Per quanto riguarda il blocco “avanzato” dell’ex Ospedale è destinato a ospitare il Sert e il centro Screening, mentre nella sede storica di oculistica, a Monterosso, arriveranno la scuola infermieri e il Dipartimento della prevenzione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
