Il Tirreno

centrosinistra a pezzi

«Sel è morta», un altro circolo se ne va

«Sel è morta», un altro circolo se ne va

Gli iscritti al “Matteotti” contestano il rientro nella maggioranza

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Se nel Pd infuria lo scontro interno, in Sinistra ecologia e libertà succede di peggio. Sel di Massa continua a perdere pezzi: dopo l’addio del circolo Rosa Parks, ora anche quelli del circolo Matteotti lasciano il partito, desiderosi di trovare una nuova casa che li accolga: “una vera sinistra” scrivono quelli del circolo Giacomo Matteotti.

I numeri, come per Rosa Parks, non sono tanti, ma il segnale politico è forte. Sono stati zitti per mesi, quelli che furono necessari a Sel per ricucire il rapporto con la maggioranza, dopo esserne usciti, e rientrare dalla porta principale con un assessorato. Non tutti votarono per Elena Mosti, già consigliera comunale, ma si disse “non certo per la persona”, quanto per la strategia politica. Non fu proferita parola dai circoli neanche quando Sel appoggiò bilancio e regolamento urbanistico. adesso però, dopo la nomina della Mosti assessore, nessuno di loro rinnova la tessera del partito. Il 19, 20 e 21 febbraio si svolgerà a Roma la prima assemblea nazionale che avvierà la fase costituente di nuovo soggetto politico della Sinistra Italiana, ed è a questo progetto che i compagni e le compagne del circolo Matteotti di Massa guardano: «Sel è morta- scrive il portavoce del circolo Maurizio Bonugli- ; si scioglierà nel nuovo soggetto politico ma, ma qua a Massa Carrara purtroppo è “scomparsa” da tempo. Si gioca alla vecchia maniera: si privilegiano vecchi schemi e vecchie pratiche, nelle segreterie di partito si decide cos’è giusto fare, pensando conti di più un assessore anziché ripartire dai problemi veri; si privilegiano le alchimie degli “accordicchi” e non si sta contribuendo a costruire il futuro. In questo senso- continua il circolo Matteotti- la scelta di rientrare in maggioranza e nella giunta di Massa, è la plastica dimostrazione di un passato che non passa». Manuela D’Angelo

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa