Sicurezza
In coda per le assunzioni Ma l’Amia: non c’è fretta
Bando per 35 contratti a tempo e part time per la manutenzione della città Ressa per le candidature, l’azienda avverte: non è che vince chi arriva per primo
CARRARA. Raffica di candidature per il progetto “Carpe Diem” che, grazie a un bando regionale, mette a disposizione 35 contratti a tempo determinato e part-time presso Amia. Dopo l’annuncio dell’iniziativa, presso la sede della partecipata è arrivata una pioggia di curriculum e anche al Centro per l’impiego si sono registrate lunghe code.
Il bando però non è stato ancora formalmente aperto e per candidarsi non c’è alcuna fretta. Nonostante gli appelli a non rivolgersi direttamente alla municipalizzata e ad aspettare l’apertura ufficiale del bando, l’annuncio di 35 assunzioni ad Amia ha fatto scattare la caccia al posto di lavoro, a conferma - semmai ce ne fosse bisogno - della sete di occupazione che c’è nel nostro territorio. Dopo l’annuncio con cui giovedì scorso l’azienda del Comune di Carrara ha fatto sapere di essersi aggiudicata un bando regionale da 375 mila euro che le permetterà di assumere 35 persone con contratti da 18 ore settimanale e della durata di un anno, i centralini di Amia sono entrati in fibrillazione e ieri mattina, davanti al Centro per l’Impiego, si è formata una coda di almeno una sessantina di persone. La sete di lavoro si sa è tanta ma, rassicurano sia dal Centro per l’Impiego sia dalla municipalizzata, non c’è alcuna fretta.
In primo luogo perché il bando regionale non è stato ancora attivato e lo sarà solo nelle prossime ore. A ieri, dunque, le candidature non potevano ancora essere formalizzate. «Non appena il bando sarà aperto ne daremo notizia» spiega Gianenrico Spediacci, presidente di Amia, ricordando che i curriculum vanno presentati solo ed esclusivamente al Centro per l’Impiego e che è inutile consegnarli presso la sede della partecipata. Non solo. In questo caso, non è affatto detto che chi prima arriva meglio alloggia: «Non c’è alcuna priorità per chi presenta prima la domanda, la scrematura viene fatta sulla base del bando» aggiunge Spediacci. Secondo i criteri definiti dalla Regione, saranno privilegiati i disoccupati di lungo corso e le categorie più svantaggiate. Dopo l’apertura formale del bando, che dovrebbe avvenire entro questa settimana, gli aspiranti dipendenti di Amia avranno quindici giorni per presentare la propria candidatura, solo ed esclusivamente al Centro per l’Impiego. Messo a punto l’elenco degli “aventi diritto”, solo in una seconda fase i curriculum passeranno ad Amia, che selezionerà i 35 neo assunti sulla base delle competenze professionali. Le assunzioni scatteranno a marzo e sono previsti corsi di formazione specifici. In base al progetto, 20 persone saranno destinate alla pulizia delle 7 mila caditoie (le griglie a feritoia sulle strade che molti chiamano tombini) del Comune di Carrara; 7 dipendenti interverranno per il recupero delle aree degradate, 4 effettueranno la manutenzione dei giochi per bambini nei parchi e altri 4 saranno impiegati nella pulizia dei marmi di pavimentazioni e arredi. Il loro stipendio si aggirerà intorno ai 600 euro mensili, come prevede il contratto di categoria.
Cinzia Chiappini
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