Il Tirreno

Gabrielli: «Nessun conflitto di interessi»

La consigliera, da tempo fuori dal cda della Croce Rossa, attacca Benedetti: è manovrato

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MASSA. «Non lavoro alla Croce Bianca, non prendo un soldo da essa, sono una dipendente dell’Asl. In tempi lontani a, quando ancora non esisteva il servizio 118, avevo un contratto con essa, ma oggi non ho più alcun ruolo, se non quello di semplice socia». Gabriella Gabrielli, consigliera comunale della 28 Aprile, medico dell’emergenza 118, ed ex assessore (nella giunta Pucci) replica a Stefano Benedetti, il consigliere di Fi che l’ha chiamata in causa a proposito del “salvataggio” della Croce Bianca da parte del Comune.

L’esponente del centrodestra ha parlato delle convenzioni che l’allora sindaco Pucci stipulò con l’associazione del soccorso e di presunti conflitti di interessi e incompatibilità della Gabrielli che, per Benedetti, farebbe parte del consiglio di amministrazione della Bianca.

La reazione della dottoressa è a tutto campo. «Le convenzioni a cui fa riferimento Benedetti, erano accordi per l’assistenza agli anziani che vivono nelle frazioni montane, e per sostenere le spese dei funerali delle famiglie più povere. Trentacinquiemila euro l’anno. Altro che salvataggio della società. Comunque, io non ho mai partecipato, da consigliera, al voto e neanche alla discussione su queste convenzioni. E da quando sono diventata assessore, ho dato le dimissioni dal consiglio di amministrazione della Croce Bianca, pur rimanendo, come lo sono ancora, socia. E orgogliosa di esserlo».

Nessun conflitto di interessi,, nessuna incompatibilità, replica dunque la Gabrielli. Che poi lancia l’affondo finale contro Benedetti: «Il punto è che il consigliere non ha capito che la battaglia è finita, la giunta Pucci non c’è più e se ha critiche da fare, le rivolga all’attuale amministrazione di centrosinistra nei confronti della quale appare, invece, molto benevolo, se non addirittura ad essa favorevole, come alcuni voti in aula in stile soccorso azzurro dimostrano. E, soprattutto, la domanda è: perchè Benedetti si accanisce da 20 anni contro una associazione benemerita come la Croce Bianca, in nome e per conto di chi muove questi attacchi sconclusionati?»

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