Attenzione
Capannone inagibile, arrivano i vertici grillini
AULLA. Tiene ancora banco la clamorosa notizia in base alla quale la ditta Costa non dispone dell’agibilità per il capannone dove si lavorano i rifiuti ad Albiano Magra, notizia messa nero su bianco...
AULLA. Tiene ancora banco la clamorosa notizia in base alla quale la ditta Costa non dispone dell’agibilità per il capannone dove si lavorano i rifiuti ad Albiano Magra, notizia messa nero su bianco dal sindaco Silvia Magnani. E per la prima volta da quando è iniziata la protesta per le strade degli albianesi anti Costa, il primo cittadino aullese ha paventato la concreta possibilità che possa essere imminente il blocco dell'attività per la ditta Costa.
Infatti, come scritto dal sindaco di Aulla nel comunicato stampa uscito su queste pagine, la conclusione del procedimento amministrativo avviato dal Comune per accertare la situazione relativa ai permessi della ditta Costa ha sancito che «non risultano atti che certifichino l’agibilità del capannone incendiato nel quale si svolge l’attività di trattamento dei rifiuti» e ora è stato richiesto alla Provincia di Massa Carrara di dire se la determina dirigenziale della stessa, risalente al 2003 e facente riferimento al decreto Ronchi, grazie al quale la ditta Costa opera, è sostitutiva del permesso a costruire (in questo caso la ditta Costa potrà sanare la sua posizione) oppure no: nel caso in cui la Provincia comunichi al Comune di Aulla che la determina non ha alcuna valenza, poiché non sostitutiva del permesso a costruire, allora il dirigente comunale preposto dovrà decretare, tramite apposita ordinanza, il blocco dell'attività all'interno del capannone A della ditta Costa.
Nel frattempo, gli albianesi che si battono contro la ditta Costa non stanno con le mani in mano e domani sera danno appuntamento alla popolazione, alle ore 21, presso la sede della Croce Rossa di Albiano Magra per sviscerare le questioni autorizzative con l'ausilio degli atti, per ricostruire la storia della ditta Costa con i documenti pubblici alla mano, un incartamento copioso che potrebbe prendere la strada giudiziaria. E giovedì mattina gli anti Costa hanno anche deciso di recarsi a Massa, presso la Provincia. Una situazione che ha preso una decisa accelerata, con gli occhi di tutti puntati proprio sulla Provincia che dovrebbe esprimersi entro questa settimana. Inoltre, sabato pomeriggio il Movimento 5 Stelle darà vita, presso la sala consiliare del palazzo comunale aullese, ad un evento incentrato sull’analisi e l'approfondimento della questione Costa. Verrà, innanzitutto, fornito ai cittadini un resoconto degli atti relativi alla questione, presentati dai portavoce del M5S nelle relative sedi istituzionali; in secondo luogo, grazie alla presenza di un esperto giurista ambientale, verranno affrontati e analizzati i diversi elementi giuridici della vicenda. L’incontro rappresenterà anche l'occasione per far conoscere e discutere le proposte presentate dal gruppo consiliare del M5S in Regione Toscana per una corretta gestione dei rifiuti. Dalle ore 16 parteciperanno Sara Paglini (commissione lavoro del Senato), Laura Bottici (questore del Senato), Giacomo Giannarelli (capogruppo del gruppo consiliare M5S in Regione Toscana), Andrea Quartini (gruppo consiliare M5S in Regione Toscana), Francesco Battistini (gruppo consiliare M5S in Regione Liguria) e Marco Grondacci (giurista ambientale).
Gianluca Uberti
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