Il dolore
Ordine di sgombero per l’ex scuola occupata
Il Comune intima di liberare l’edificio di via dei Fortini al centro delle iniziative di Forza Nuova
MASSA. “Quella scuola è un bene partimoniale pubblico, l’occupazione è un atto illegittimo: sgomberate subito”. Arriva dal Comune (proprietario dell’immobile) l’ordine di liberare la ex scuola elementare di via dei Fortini a Poveromo, occupata dal maggio del 2013.
Il provvedimento di sgombero è stato notificato dalla polizia municipale alle quattro persone che risulta che vivano nello stabile, tra le quali Adriano Gambini, un 65enne di Empoli che da mesi dormiva su una panchina, che nell’agosto scorso venne accompagnato dagli attivisti di Forza Nuova nella ex scuola di Poveromo, in una campagna per “dare una casa a chi non ce l’ha. Purchè italiano”.
Gli occupanti hanno adesso 15 giorni di tempo per lasciare la loro “casa”, in caso contrario, dice l’atto del Comune, si procederà allo sgombero coattivo, con intervento della forza pubblica. La polizia municipale aveva già diffidato più volte la piccola comunità che vive in via Fortini, senza alcun risultato. Adesso, la decisione di passare all’azione.
La prima occupazione della ex scuola risale al maggio di tre anni fa: un’iniziativa supportata da Forza Nuova che ha fatto sì che negli spazi non più utilizzati dello stabile di Poveromo trovassero alloggio famiglie alle prese con sfratti esecutivi e rimaste senza tetto, altre persone in situazioni precarie.
Secondo una denuncia di Stefano Benedetti (consigliere comunale di Forza Italia), però, in tempi successivi la ex scuola più che a dare un tetto a famiglie in difficoltà era diventata «un luogo per cene e incontri politici». Aldilà del valore sociale e politico della cosa, comunque, per il Comune siamo di fronte a un’occupazione illegittima che impedisce la “fruizione” di un bene pubblico. Da qui l’ordine di liberare lo stabile.
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