Gioco
Lavoro a 16 disoccupati per la pulizia del Frigido
Progetto di Comune e Consorzio per la manutenzione di aree a rischio idrogeologico 155 mila euro per la riqualificazione del parco fluviale e dell’area del Candia
MASSA. Disoccupati al lavoro per la manutenzione e la messa in sicurezza del fiume Frigido e del Candia: sedici i soggetti che verranno selezionati dal centro per l'impiego. Partirà a primavera il progetto nato dalla collaborazione tra il Comune di Massa e il Consorzio di Bonifica Toscana Nord – su un finanziamento regionale di oltre 155mila euro – che permetterà l’avvio di una serie di lavori di manutenzione straordinaria su aree critiche del nostro territorio.
In particolare gli interventi prevedono la riqualificazione e la messa in sicurezza del parco fluviale del Frigido e dell’area del reticolo idrografico minore appartenente al bacino del Candia, zone che purtroppo sono sempre più monitorate come aree a rischio dal punto di vista idrogeologico. «È un progetto fondamentale – spiega il sindaco Alessandro Volpi – perché permetterà non solo ai soggetti in difficoltà di poter usufruire di questa opportunità di impiego, ma saremo anche in grado di garantire un ulteriore strumento per la manutenzione e la difesa del nostro territorio».
La selezione dovrebbe partire nelle prossime settimane attraverso un bando pubblico e verrà gestita direttamente dall’ufficio del lavoro secondo criteri e punteggi decisi dall’amministrazione comunale insieme ai sindacati, unico limite: bisogna essere soggetti disoccupati o inoccupati residenti o domiciliati in Toscana e aver esaurito il periodo di copertura degli ammortizzatori sociali oppure essere sprovvisti di trattamento pensionistico.
«Le attività previste dal progetto – sottolinea il presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi – consentiranno ai soggetti impiegati oltre a un reddito temporaneo immediato, anche e soprattutto l’acquisizione di nuove competenze tecnico professionali, utili per avere maggiori opportunità di ingresso (o re-ingresso) nel mercato del lavoro. In questo senso lo sviluppo del territorio e l’occupazione vanno perfettamente di pari passo». Nello specifico il progetto avrà una durata di circa dieci mesi, per il parco del Frigido sono previsti interventi mirati alla riqualificazione dell'intera area, la riduzione della vegetazione infestante per facilitare il deflusso idrico del fiume in caso di piene e la sostituzione della palificazione esistente in legno.
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Sul fosso della Taglia – zona Candia – verranno invece realizzate opere di ingegneria naturalistica in alveo, finalizzate al ripristino di salti e briglie e al rallentamento del deflusso delle acque in caso di piogge eccezionali. Insomma, con il cambio della normativa nazionale e regionale sulle forme di sostegno al reddito da lavoro (in alcuni casi veri e propri tagli) e un territorio sempre più indebolito dai colpi della crisi economica e martoriato da fenomeni atmosferici che ormai hanno assunto il sinonimo di allerta e paura, la ricerca di nuovi finanziamenti e forme di collaborazione diventa un passaggio decisivo.
E l’amministrazione pensa già ai prossimi, di finanziamenti, quelli dell’anno in corso che serviranno poi per il 2017: «L’obiettivo adesso è riuscire a riproporre lo stesso schema per l'anno appena iniziato – conclude il sindaco – con l’auspicio di riuscire a garantire per il 2016 più borse lavoro e più risorse per il nostro territorio».
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