Il Tirreno

Gli albianesi: «Non siamo soddisfatti»

Gli albianesi: «Non siamo soddisfatti»

E Mauro Costa: «L’agibilità l’abbiamo chiesta nel 2005 e ci è stato detto che non era necessaria»

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AULLA. La sensazione è che la vicenda che coinvolge la ditta Costa, e quindi l’impianto di trattamento dei rifiuti di Albiano Magra, sia ancora non tanto all'inizio, quanto in divenire.

E appare evidente a chi ha seguito e segue gli avvenimenti con attenzione che i soggetti interessati prima o poi dovranno trovare una posizione univoca che, per ora, non c'è.

Sedersi attorno a un tavolo tanto per iniziare, fermo restando il desiderio degli attori istituzionali coinvolti di non restare con il cerino in mano. Chi a sedersi non ci pensa proprio, almeno per ora, ma anzi continua a manifestare per strada sono gli albianesi anti Costa.

Anche ieri hanno protestato ad Albiano Magra, dando vita ad una assemblea pubblica, poi alla loro ormai tradizionale passeggiata sulle strisce pedonali, con relativo volantinaggio, e stamani invaderanno pacificamente il palazzo comunale aullese per chiedere di essere ricevuti dal sindaco Silvia Magnani. I cittadini non mollano e pressano da vicino tutti gli enti competenti alla caccia di spiegazioni e atti certi. Un atteggiamento che in qualche modo sta pagando, nel senso che le risposte, anche se non definitive, stanno arrivando.

Abbiamo raggiunto telefonicamente uno dei leader della protesta, Roberto Cipriani, proprio durante la manifestazione per chiedere un commento a caldo sugli esiti del procedimento amministrativo sulla ditta Costa: «Non siamo contenti e la posizione del sindaco ci lascia molto perplessi. Ci riferiamo al fatto che non possa stoppare l'impianto. Comunque, domani mattina (oggi n.d.a.) saremo in municipio ad Aulla e chiederemo che il sindaco ci consegni copia del documento conclusivo del procedimento amministrativo».

Doveroso ascoltare anche quello che ha da dire Mauro Costa, patron dell'azienda che porta il suo nome, anch'egli raggiunto telefonicamente: «Noi ci riteniamo completamente in regola e a supporto di questo faccio notare che a suo tempo, nel 2005, avevamo chiesto all'allora Ammnistrazione comunale l'agibilità per il capannone e ci era stato risposto che non era necessaria». Ricordiamo che nel 2005 a guidare il Comune di Aulla c'era l'allora sindaco Roberto Simoncini.

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