La manifestazione
Un consiglio comunale anche a Marina
Un consiglio comunale per Marina di Massa: l'idea lanciata tra le fila di un nuovo gruppo nato su facebook. In neanche una settimana di vita il nuovo gruppo “Salviamo Marina di Massa”, nato sul...
Un consiglio comunale per Marina di Massa: l'idea lanciata tra le fila di un nuovo gruppo nato su facebook. In neanche una settimana di vita il nuovo gruppo “Salviamo Marina di Massa”, nato sul social network più famoso e diffuso di sempre, ha già ricevuto centinaia di adesioni e like ovvero i “mi piace”, tante le foto scambiate tra gli utenti, tanti i commenti per cercare di capire come si possono affrontare le problematiche sempre più evidenti di un territorio che non riesce a rialzarsi da solo. Tra le prime idee quella di “spostare” alcune sedute del consiglio comunale proprio nel centro di Marina: «Facciamo una volta a mese un consiglio comunale a Marina di Massa dove tutti i cittadini possono partecipare – spiega il creatore della pagina Alessandro Mannini, proprietario di un negozio di abbigliamento poco lontano da piazza Betti – in questo modo ci si può rendere veramente conto della città, viverla e capire tutte le sue criticità».
Ma tra le idee e le proposte sono tante anche le foto che vengono inserite dai partecipanti al gruppo, si va dai bidoni dell'immondizia stracolmi o posizionati maldestramente sui marciapiedi, a panchine divelte, tombini lasciati aperti e tanto altro ancora per segnalare tutto quello che non va' e deve essere risolto. Solo sul lungomare, nel tratto di passeggiata che parte dal Frigido e arriva al ponte del Brugiano, si possono contare otto pali a cui dovrebbe essere attaccato un cestino dei rifiuti. Discorso a parte il parcheggio alla fine di via Zolezzi. Per trovare un posto auto bisogna avere mano e volante fermo, tutta la pavimentazione è dissestata, dossi e cunette fanno saltare il malcapitato automobilista, senza contare quando piove visto che l'acqua si raccoglie in laghetti artificiali impedendo di fatto il passaggio a piedi.
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