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Albianesi in strada per il caso dei presunti abusi

Albianesi in strada per il caso dei presunti abusi

AULLA. Il capannone A della ditta Costa potrebbe non essere completamente in regola. Almeno questo è quello che ritengono gli albianesi anti Costa, nonostante ancora manchino notizie ufficiali dal...

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AULLA. Il capannone A della ditta Costa potrebbe non essere completamente in regola. Almeno questo è quello che ritengono gli albianesi anti Costa, nonostante ancora manchino notizie ufficiali dal palazzo comunale in merito all’iter del procedimento di valutazione della conformità urbanistica del capannone in questione, adibito al trattamento del rifiuto indifferenziato e danneggiato dall’incendio del 4 ottobre scorso. L'iter del procedimento aperto dal Comune di Aulla, infatti, si è concluso nei giorni scorsi e da ambienti vicini ai manifestanti anti Costa trapela che potrebbero esservi abusi edilizi relativamente al capannone andato a fuoco. Condizionali d'obbligo che attendono ancora di potere, eventualmente, diventare dati di fatto. Per questo gli albianesi anti Costa, che si autodefiniscono “abusati”, scendono per strada già questo pomeriggio, dalle ore 16, ad Albiano Magra, nel parcheggio accanto al cimitero, dove daranno vita ad una assemblea pubblica annunciata sul loro blog “Uniti per Albiano”. Dalle pagine del blog affermano che il capannone A della ditta Costa, in base a quanto sarebbe stato attestato dal Comune di Aulla, lavorerebbe i rifiuti in un capannone abusivo, aggiungendo che non avrebbe la concessione edilizia, il collaudo delle strutture, l'agibilità e la conformità urbanistica. E come non se non bastasse non avrebbe pagato gli oneri di urbanizzazione. Quindi, gli albianesi in lotta tornano a chiedere con forza la chiusura della ditta guidata dall'imprenditore spezzino Mauro Costa. E lo faranno ancora domani mattina, quando invaderanno nuovamente Aulla con un corteo di automobili in partenza alle ore 10 dal monumento ai caduti della più popolosa frazione aullese. Infatti, una volta raggiunta Aulla, marceranno in corteo verso il municipio per chiedere di essere ricevuti dal sindaco Silvia Magnani. Ricordiamo che dal gruppo consiliare di minoranza “Idee in Comune”, nei giorni scorsi, è arrivata la richiesta al sindaco di Aulla di convocare un consiglio comunale straordinario sulla ditta Costa. La richiesta si basa sul fatto che si sono chiusi i lavori della commissione comunale ambiente, riunitasi il 23 dicembre e il 5 gennaio, “da cui è scaturito un testo che impegna il sindaco e il consiglio comunale a procedere in azioni immediate volte alla risoluzione del problema Costa”; inoltre, in considerazione “dell’auspicata, tempestiva chiusura del procedimento inerente la verifica autorizzativa di un capannone industriale intestato alla ditta Costa, adibito al trattamento rifiuti, occorsa in data 11 gennaio 2016, come dichiarato dallo stesso sindaco agli albianesi”. Quindi, i consiglieri comunali Matteo Lupi e Maria Grazia Lombardi chiedono la convocazione urgente e tempestiva di un consiglio comunale straordinario per deliberare sul documento conclusivo della commissione ambiente e sulle azioni direttamente conseguenti alla chiusura del procedimento sulla verifica autorizzativa del capannone di cui sopra.

Gianluca Uberti

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