Il Tirreno

«L’impianto non dovevano farlo»

«L’impianto non dovevano farlo»

L’ex sindaco Pucci testimonia al processo Cermec: il nostro parere fu negativo

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MASSA. Se volevano metterlo in difficoltà, gli avvocati dei sedici imputati del processo Cermec non ci sono riusciti. L’ex sindaco di Massa ha ribattuto colpo su colpo. Chiarendo un punto soprattutto: «Come assemblea Cermec, come si può vedere dai verbali, avevamo detto di non realizzare l’impianto Erre Erre perché temevamo non arrivasse il finanziamento e che quindi saltasseero le coperture. Erre Erre invece ha proseguito per la sua strada realizzando il progetto del bricchettaggio». I legali gli hanno contestato una clausola del contratto che avrebbe permesso alle amministrazioni di bloccare l’iter, ma l’ex primo cittadino è stato perentorio: «Noi quello che dovevamo fare lo abbiamo fatto, ma non siamo stati ascoltati».

È stato anche ricordato un sopralluogo che Pucci e l’ex sindaco di Carrara Conti avevano fatto a Gallicano per vedere un impianto simile a quello realizzato successivamente a Massa. «In quell’occasione siamo andati a mangiare in un ristorante in Garfagnana e mi sono trovato l’imprenditore Domenico Del Carlo (uno dei 16 imputati) allo stesso tavolo. Ricordo di essermi arrabbiato». Dopo quel sopralluogo non successe più nulla.

Del Carlo e gli altri sono chiamati a rispondere, a vario titolo, di diversi reati: l’accusa più grave è l’associazione a delinquere finalizzata a commettere più delitti contro la pubblica amministrazione (corruzione, concussione, peculato, abuso d’ufficio) in materia di falso nonché di truffa ai danni di enti pubblici e dell’Unione Europea. Si torna il aula il 17 giugno. Altri politici a testimoniare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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