Trasporti
False griffe, blitz della guardia di finanza
Sequestrati 150 capi di abbigliamento e accessori contraffati. Fuga dei venditori in mezzo ai passanti
MASSA. Operazione della guardia di finanza finalizzata al contrasto del fenomeno della contraffazione marchi. Le fiamme gialle hanno sequestrato capi e accessori d'abbigliamento, delle più note "griffe" della moda. Evidentemente taroccati. Anche se in maniera quasi perfetta.
I finanzieri apuani sono entrati in azione martedì mattina durante le ore del mercato settimanale. E in pochissimo tempo hanno trovato 150 capi di manifattura contraffatta, tra cui scarpe, borse ed occhiali di note case di moda. Non erano sulle bancarelle, ma facevano bella vista su viale Eugenio Chiesa e messe in vendita da cittadini extracomunitari. Gli stranieri alla vista dei militari si sono dati alla fuga disperdendosi tra i clienti dei banchi del mercato. E rischiando di travolgere chi era lì per acquistare.
L’impegno dei militari della guardia di finanza nella lotta alla contraffazione e all'abusivismo commerciale in genere, ha permesso di ridurre sensibilmente le attività illecite svolte nella nostra provincia e verrà ulteriormente implementato nel corso dell'anno, specie durante la stagione estiva, quando cioè la presenza dei turisti fa aumentare, in modo esponenziale, la presenza di cittadini extracomunitari che tentano di porre in vendita capi ed accessori contraffatti di note case stilistiche.
«La vendita dei prodotti contraffatti alimenta l'economia illegale ad esclusivo vantaggio della criminalita', danneggiando gli operatori commerciali onesti», scrivono le fiamme gialle. La merce sequestrata verrà distrutta presso gli inceneritori. Acquistare merce contraffatta per uso personale non è un reato penalmente punibile, ma costituisce un illecito amministrativo severamente sanzionato. Si rischiano multe di svariate migliaia di euro, come stabilisce una legge del 2009: «È punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 100 euro fino a 7.000 euro l'acquirente finale che acquista a qualsiasi titolo cose che, per la loro qualità o per la condizione di chi le offre o per l'entità del prezzo, inducano a ritenere che siano state violate le norme in materia di origine e provenienza dei prodotti ed in materia di proprietà industriale. in ogni caso si procede alla confisca amministrativa delle cose acquistate».
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