Il Tirreno

Villafranca, ancora vietato bere l’acqua

L’ordinanza di non potabilità resta in vigore anche a Bagnone, Gaia al lavoro all’impianto di Acquetta

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VILLAFRANCA. I rubinetti, adesso, non sono più a secco, ma il divieto di bere l’acqua “pubblilca” restano. Le ordinanze cautelative di non potabilità dell’acqua firmate dai sindaci di Bagnone e Villafranca nei giorni scorsi dopo i problemi alla condotta dell’Acquetta, continueranno a rimanere attive anche nei prossimi giorni.

I divieti potranno essere revocati, infatti, solo quando i lavori di ripristino, in località Acquetta nella frazione bagnonese di Vico, della condotta non saranno terminati. L’eliminazione dei materiali – foglie, terra, rami e tronchi – che nei giorni scorsi avevano otturato la tubazione nella centrale di smistamento delle acque comportando l’interruzione della fornitura per poco meno di 48 ore, è già stato totalmente rimosso. Ora gli operai di Gaia stanno mettendo in sicurezza il sito di modo che non si ripeta, in caso di forti perturbazioni, lo stesso inconveniente di pochi giorni fa.

Gli utenti aprendo i rubinetti potranno riscontrare sia torbidità o totale assenza di acqua, duranti le giornate di lavoro. In caso di torbidità è assolutamente sconsigliato il prelievo. Una volta chiuso il cantiere e dopo che l’Als avrà effettuato le analisi dei campioni d’acqua si tornerà alla fruizione del servizio.

Le criticità di questi giorni però si sono ripercosse anche sul territorio Bagnonese, a Vico dove è ubicata la presa, già interessata due settimane fa da un’interruzione che non coinvolse, almeno in questo caso, Villafranca. La stessa amministrazione bagnonese aveva già preso un impegno di riunione con la nuova ditta che sta lavorando in loco e Gaia, fissandola in una data entro il 25 di Gennaio. A questo incontro parteciperà anche l’amministrazione villafranchese in quanto si tratta di un servizio consorziale, ovvero gestito da due realtà contigue. Già dalle dichiarazioni pervenute nelle ore immediatamente successive all’emergenza idrica, si è espressa con chiarezza la volontà di entrambi i Municipi ad arrivare ad una soluzione definitiva di una problematica che si trascina da un po’ di tempo. Nel frattempo per andare incontro alle esigenze della cittadinanza sono già state posizionate delle cisterne, in entrambe i Comuni, per consentire l’approvvigionamento. Soluzione anch’essa temporanea che si risolverà con la chiusura del cantiere.

Ieri la società Gaia che gestisce il servizio idrico e l’acquedotto ha fato arrivare a Bagnone altre due autocisterne per il rifornimento di acqua potabile. Le autobotti nel comune bagnonese salgono così a cinque; altre quattro soonb in servizio nel territorio villafrachesee potranno essere aumentate in caso di necessità.

Cristiano Borghini

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