Sicurezza
Tagli alle coop sociali Posti di lavoro a rischio
Il Comune di Aulla spezzetta gli appalti per manutenzione verde e pulizie e riduce gli importi di gara. Il Pd: si spende sulle luminarie, ma non sui servizi
AULLA. Posti di lavoro a rischio nelle cooperative sociali che lavorano per il Comune di Aulla. Almeno 4 secondo il Partito Democratico e il gruppo consiliare di minoranza “Progetto Aulla”, che al Pd fa riferimento.
La situazione di criticità si sarebbe creata a causa sia della divisione degli appalti (spazzamento, taglio erba, manutenzione, pulizia palazzo comunale) tra le cooperative Maris e Stella Azzurra, sia perché gli importi non sarebbero tali da mantenere l'attuale livello di servizi ed occupazione. Inoltre, ci sarebbe anche un appalto “fantasma”, quello per il taglio dell'erba nei cimiteri, che non sarebbe stato proprio fatto. Ma lasciamo la parola al Partito democratico aullese e al suo gruppo consiliare, che parlano di “polemiche e scompiglio fuori e dentro il palazzo comunale” in merito agli sviluppi legati all'assegnazione degli appalti per spazzamento, taglio erba e servizi cimiteriali «Oltre alle reazioni disorientate di parte della stessa maggioranza – scrivono i Dem – rispetto all’assegnazione degli appalti a due cooperative locali, si aggiunge, come ulteriore effetto, il rischio concreto che alcuni posti di lavoro all'interno delle cooperative sociali stesse vengano soppressi o per lo meno vistosamente ridimensionati; questo sembra essere dovuto alla riduzione degli importi di gara e, in particolare, al fatto che, per motivi inspiegabili, l'appalto per il servizio di manutenzione dei cimiteri comunali sia stato dimenticato dal dirigente: il servizio è scomparso nel nulla, cioé, in sostanza, nessuno oggi ha più l'incarico di tenere puliti e tagliare l’erba nei cimiteri, ma è stato rinnovato il solo servizio di tumulazioni. Ad oggi, comunque, l'amministrazione comunale non sembra più essere in grado di sostenere i necessari costi dei servizi, riducendo, quindi, quantità e qualità dei servizi stessi e, di conseguenza, l'attuale livello di occupazione».
A questo punto il Pd lancia una serie di domande che sono anche una provocazione nei confronti della giunta Magnani: «Perché l’amministrazione comunale di Aulla spende senza colpo ferire, come risulta dagli atti, 15mila euro per le luminarie natalizie, lasciando, peraltro, al buio varie frazioni, quando non é in grado nemmeno di garantire alcuni servizi essenziali? Perché sono state aumentate nel 2015 le spese relative al personale amministrativo, ma nessun servizio è stato riportato all’interno, in particolare il servizio paghe, e anzi, si sta oggi terziarizzando, come deliberato nell’ultimo consiglio comunale, anche la gestione amministrativa delle pubbliche affissioni, quindi con ulteriori extra costi?»
Gianluca Uberti
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