Il dolore
Parco giochi incendiato, sfilano i testimoni
I vandali presero di mira gli arredi della scuola materna Giampaoli, indagini verso la chiusura
MARINA DI CARRARA. Il 22 novembre scorso il rogo. Un incendio, doloso, che distrusse il parco giochi della scuola materna Giampaoli, immerso nella pineta di Villa Ceci a Marina di Carrara.
Ora, dopo un paio di mesi, le indagini sembrano davvero vicino a una svolta. La polizia ha sentito, e sta continuando a farlo proprio in queste ore, diversi testimoni che possono essere utili a ricostruire quanto avvenuto la domenica del novembre, quando le fiamme appiccate allo scivolo del parco giochi devastarono il parco della materna. Quella che si prefigura è una precisa responsabilità penale a carico degli autori dei danneggiamenti.
Una vicenda dolorosa che , anche a livello investigativo sta per essere conclusa dopo che sotto il profilo dlela ricostruzione sono arrivati i nuovi arredi per il parco giochi che, lo ricordiamo nel cuore di Marina è stato come uno dei simboli della rinascita dopo l'alluvione del 5 novembre di due anni fa che aveva distrutto tutto, creando danni ingenti anche all'istituto comprensivo Taliercio che ospita asilo, scuole elementari e medie.
Per quel che riguarda il ripristino del parco le buone notizie sono già arrivate nei giorni scorsi: l’incendio non ha provocato la contaminazione dell’area né la dispersione di sostanze nocive. Lo hanno stabilito le analisi condotte da Asl1 su richiesta della dirigente dell’istituto comprensivo Anna Florio, che all’indomani del rogo aveva sollecitato un’indagine accurata per accertare se il processo di combustione delle strutture, molte delle quali fatte di plastica e materiali compositi, avesse provocato un eventuale inquinamento ambientale dello spazio destinato ad accogliere bambini anche molto piccoli.
(a.v.)
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