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Diritti di superficie, svincolate 160 pratiche

Diritti di superficie, svincolate 160 pratiche

Il via libera arriverà entro il mese di gennaio, i proprietari così potranno vendere a prezzi di mercato

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CARRARA. Diritti di superficie, entro gennaio l’amministrazione svincolerà 160 pratiche: lo garantisce l’assessore all’urbanistica Massimiliano Bernardi che risponde così al grido di allarme lanciato da alcuni proprietari di Avenza e Marina di Carrara. Il mercato immobiliare non naviga certo in buone acque e, se al crollo dei prezzi, si va a sommare il problema dei diritti di superficie, la vita per i proprietari, diventa davvero complicata: e così una trentina di persone, residenti tra Avenza e Marina, hanno lanciato in questi giorni un appello al Comune di Carrara affinchè provveda in tempi stretti allo svincolo delle aree su cui sorgono i loro immobili. Non si tratta di immobiliaristi spregiudicati ansiosi di fare affari ma per lo più di semplici proprietari che attendono ormai da mesi il "nulla osta" per vendere a prezzi di mercato, senza doversi attenere ai prezzi concordati che ovviamente sono meno vantaggiosi. Loro sostengono che l'amministrazione si era impegnata a sbloccare tutto entro l'autunno e lamentano così un grave ritardo nel completamento delle pratiche che a loro, dicono, rischia di costare migliaia di euro. «Siamo a gennaio ed è ancora tutto bloccato, qualcuno ha già fatto il compromesso per la vendita e rischia non solo di non riuscire a concludere l'affare ma anche di dover restituire la caparra» raccontano i proprietari, che si definiscono “ostaggi” dei ritardi del municipio. La questione è particolarmente delicata perché, fino a quando Piazza Due Giugno non sbloccherà la situazione, le vendite degli immobili che sorgono sulle aree in questione dovranno avvenire appunto a “prezzi concordati” e dunque inferiori a quelli di mercato, oggi già particolarmente bassi. Il caso non riguarda solo i 30 proprietari che hanno sollecitato il Comune a tagliare i tempi: le richieste formalmente depositate in municipio sono infatti almeno 160. Un numero importante, in grado di imprimere una scossa significativa al mercato immobiliare locale. «Stiamo ultimando le valutazioni delle aree per determinare il prezzo per svincolare gli immobili» ha replicato l’assessore all’Urbanistica Massimiliano Bernardi che non ha risparmiato una “tirata d’orecchie” ai proprietari che hanno puntato il dito contro l’amministrazione carrarese. «Vorrei ricordare a tutti che per vendere sul libero mercato l’immobile deve essere svincolato, altrimenti si vende a prezzo concordato. Se qualcuno ha preso impegni prima del tempo è un problema suo, non del comune» ha dichiarato Bernardi che, dopo gli ammonimenti, è passato a toni più rassicuranti. «Abbiamo quasi concluso il lavoro, entro fine gennaio dovremmo essere pronti per il passaggio in consiglio comunale» ha annunciato l’assessore, lasciando intendere che ormai di qui a pochi giorni le 160 pratiche recapitate in municipio saranno finalmente svincolate.

Cinzia Chiappini

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