Sicurezza
«Stalli blu gratis per tutto il sabato»
E in piazza Alberica solo una striscia di parcheggi a tempo
CARRARA. Il sindaco ha lanciato l’invito e aperto un nuovo confronto sulla ztl di Carrara.
E i commercianti non hanno davvero intenzione di farsi trovare impreparati. E fra i «noi l’avevamo detto» e «era ora» arrivano le prime proposte degli operatori. Quelle che dopo una scrematura e un esame interno alla categoria verranno portate sul tavolo dell’amministrazione.
Alessandra Caffaz: parcheggi a pettine per 20 minuti. È stata sempre in prima fila contro la chiusura al traffico.
E adesso, a distanza di anni (nel 2009 cominciò la sua battaglia contro gli stalli blu) un «io l’avevo detto» se lo lascia scappare. «La battaglia mia e di molti altri colleghi - afferma Alessandra Caffaz, titolare della boutique Alex in piazza Alberica e pronta ad imbarcarsi in un altro maxi progetto in centro - partiva proprio dalla considerazione che il piano della sosta andava adattato alla pelle e al contesto della città».
E, alla luce dell’apertura al confronto del sindaco Zubbani, la Caffaz passa subito alla fase propositiva. Partendo da un’idea che va a toccare, anche se solo marginalmente, e a tempo, piazza Alberica.
«La mia proposta è di mettere sul fondo della piazza (uscendo da via Ghibellina)una fila a pettine di parcheggi in ore definite e solo per venti minuti. Questo per far circolare un po’ di auto e non dare un impatto visivo negativo di deserto dei tartari come è stata definita più volte la piazza».
E i suggerimenti di Alessandra Caffaz continuano: «Credo che sarebbe molto utile investire gli introiti provenienti dalle multe in benefici per il centro storico (non è una mia idea è una legge) e mettere in cantiere bandi tipo Urban dove erano contemplati sgravi fiscali facendo migliorie ai propri fondi (fu allora che molti di noi tolsero quelle orribili serrande). E infine il sindaco dovrebbe essere vicino ai commercianti non solo per le nuove aperture ma anche per le chiusure».
Cristina Bencivinni: sabato sosta gratis tutto il giorno. Il suo locale, lo storico bar Crema, ha dovuto sempre fare i conti con la zona blu visto che si trova proprio nel mezzo del corso pedonale per eccellenza della città, la centralissima via Roma. Ma una sua idea, su come portare più gente a Carrara, Cristina Bencivinni ce l’ha eccome. E non riguarda solo le modifiche alla Ztl che potrebbe apportare l’amministrazione, ma anche alcune migliorie che possono metter in pratica i commercianti. Per contro proprio.
«Per rivitalizzare Carrara dobbiamo investire noi commercianti sul rinnovo dei negozi e dei locali per renderli all altezza della richiesta di chi viene a fare shopping e a passare qualche ore in città. Questo - sottolinea la titolare (insieme al fratello Franco) del bar Crema - il Comune non può farlo».
La Bencivinni passa poi al capitolo amministrazione. Con una serie di proposte che è pronta a condividere in una piattaforma condivisa con i colleghi.
«Il comune deve intervenire obbligatoriamente - sostiene Cristina - solo sui fondi sfitti lasciati nel degrado. Carrara non è così messa male anzi la parte peggiore in questo momento la fanno solo alcune mentalità antiquate e polemiche che fanno di tutto per frenare la ripresa economica».
E dalla Bencivinni del caffè Crema arriva anche uno stimolo ai colleghi . «Una cosa è certa non si lavora se la porta è chiusa - dice - Basta con gli orari selvaggi di chi apre a proprio comodo tutti devono rispettare gli orari e il Comune, dalla sua, può offrire il parcheggio gratis il sabato tutto il giorno».
I problemi, insomma non sono solo quelli legati alla Ztl: «Quello che deve spaventare - conclude la Bencivinni - è vedere quattro fondi chiusi in via Roma non qualche buca per la strada o qualche lampione che manca. Sono problemi anche quelli, ma le emergenze vere sono altre e se ogn uno di noi investisse anche poco e Carrara tornasse la città dello shopping e del buon cibo nessuno noterebbe le imperfezioni lasciate indietro dal Comune. Che ci sono, ma a mio parere non sono poi tantissime».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
