Sicurezza
Alberti all’attacco: «La vicenda va chiusa»
Il consigliere comunale raccoglie i timori degli abitanti: sopportano questa situazione dal 2012
MASSA. A focalizzare l’attenzione sul palazzo da costruire in via Pisacane è il consigliere comunale Stefano Alberti (Pd), è lui a chiedere al sindaco di fare chiarezza, di risolvere una situazione che va avanti dal 2012. E il timore è che il finanziamento sia a rischio. «Un altro anno si apre - esordisce - ma il cantiere no e gli abitanti del palazzo sono molto preoccupati, aspettano dal 2012 quando vennero evidenziati problemi di natura statica e sismica, d’allora è iniziato il loro calvario».
«Da oltre tre anni viviamo in questa situazione e la soluzione più volte annunciata dalle istituzioni - lamentano i residenti- non arriva mai».
Del loro disagio si fa portavoce Alberti: «Il sindaco Volpi a settembre del 2013 aveva annunciato l’apertura dei cantieri all’inizio del 2014, siamo nel 2016 e dei cantieri neppure l’ombra. Il primo cittadino aveva spiegato che non esistevano più problemi per la realizzazione del nuovo edificio dichiarando che il finanziamento c’era e anche l’area, invece ancora non è stato fatto nulla». Secondo Alberti non bastano più le rassicurazioni che di volta in volta il sindaco cerca di dare, ora deve spiegare dove sta realmente il problema: «Quanti anni ancora devono aspettare i cittadini interessati prima di poter vedere realizzato il nuovo edificio?». Il consigliere del Pd è preoccupato che qualcosa non sia andato per il verso giusto nella questione finanziamento e che i soldi spesso annunciati non ci siano: «Le voci che circolano e che fanno preoccupare i residenti di via Pisacane sono diverse - spiega il consigliere - una di queste lascia intendere che i soldi per via Pisacane non ci siano e che per realizzare questo importante intervento l’amministrazione debba attingere da soldi già destinati per altri interventi come ad esempio quello per l’area ex Mattatoio: «Chiedo al sindaco- conclude Alberti- di fare chiarezza su questa situazione e di spiegare alla città come mai non si riesca a chiudere la vicenda. Vorrei inoltre sapere se i 19 proprietari dell’appartamento hanno accettato le condizioni poste dall’amministrazione, nel caso ci siano problemi, credo sia giusto che la gente sappia, non si può rimandare anno dopo anno mentre ci sono cittadini che vivono in un palazzo con grossi problemi sismici».
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