La manifestazione
Malaspina: un parcheggio da “horror” a Mulazzo
MULAZZO. Roberto Malaspina si lancia, con nuova vis polemica, contro l’amministrazione mulazzese in merito alle scelte d’arredamento urbano per il capoluogo comunale. Dopo aver definito “una colata...
MULAZZO. Roberto Malaspina si lancia, con nuova vis polemica, contro l’amministrazione mulazzese in merito alle scelte d’arredamento urbano per il capoluogo comunale. Dopo aver definito “una colata di bitume ” la nuova piazza XX Settembre, il capogruppo di minoranza interviene a gamba tesa su la realizzazione di un parcheggio provvisorio che, a suo dire, stona con l’abitato circostante.
«Prima di arrivare alla ormai nota piazza del "bitume", - afferma Malaspina in una nota - dei lampioni da Autogrill e dei sassolini bianchi cimiteriali, ho recentemente focalizzato un altro orrore mulazzese. Laddove esisteva l'orto rigoglioso del compianto Florio Gatti, è stato fatto un rabberciato riempimento di terra (intrisa di rifiuti inerti) che svolge funzioni di provvisorio parcheggio. Ma tanto provvisorio non deve essere se sopra esiste già una striscia di bitume "tanto al chilo"che non lascia ben sperare. Un orrendo biglietto da visita per chi sta per avvicinarsi al borgo storico di Mulazzo, presentazione di un’immagine peraltro già deteriorata dalla quantità chilometrica di squallidi guard-rail disseminati lungo il percorso viario. Visti i precedenti alluvionali, avrei timore anche a parcheggiarvici e non lo farei anche per una questione di principio. Mi piacerebbe sapere se per detto parcheggio sia stata esperita un'indagine geologica e come si intenda dare un senso compiuto a quest'area di sosta sia dal punto di vista strutturale che estetico. Anche questa volta, come per la piazza, il sindaco cabarettista Novoa ci dirà che si è ispirato a un parcheggio lucchese?»(c.b.)
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