Il Tirreno

«Aghinolfi dato in gestione senza bando»

«Aghinolfi dato in gestione senza bando»

L’accusa di Articolo primo: «Poca trasparenza». Ma l’amministrazione replica: «Tutto a norma»

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MONTIGNOSO. «Sul castello Aghinolfi c’è poca trasparenza». L’associazione Articolo primo ne è convinta e lancia accuse al vetriolo verso l’amministrazione comunale montignosina. Una in particolare: quella di assegnare la gestione nel castello, da quattro anni, in modo diretto, senza bando di gara. «Tutti gli oneri sono a carico del Comune: elettricità, acqua, pulizia, taglio erba, suolo pubblico - accusa l’associazione - All’interno della struttura si possono bere aperitivi e degustare prodotti tipici. Il regolamento sui beni pubblici del Comune fino a pochi mesi fa dichiarava che non si potessero esercitare attività di lucro nelle strutture pubbliche e che i beni dovessero essere assegnati con bando di gara pubblico. Il regolamento - continua - da poco è stato modificato. Per Articolo primo la trasparenza è un requisito fondamentale di una amministrazione pubblica». Tutto scritto in una nota, in cui chiede infine che: «Nella prossima amministrazione a Montignoso - si legge - vogliamo che la trasparenza amministrativa non sia più un optional ma un requisito fondamentale». E chiedono quindi all’amministrazione «per quale motivo la struttura è stata assegnata senza bando».

Ma da villa Schiff arriva immediata la risposta, con annessa smentita. «Il Comune di Montignoso - commenta il sindaco, Narciso Buffoni - è socio dell’istituto valorizzazione castelli e può affidare la gestione senza passare dal bando. Sia per quanto riguarda il castello che per il chiosco in cui si dà da mangiare».

Il primo cittadino poi si scaglia poi contro l’associazione, rea, dice il sindaco, «di parlare senza informarsi, quelli di Articolo primo dovrebbero studiare un po’».

E continua: «Ma poi chi sono? Con che titolo di rappresentanza vengono a parlare e a giudicare l’operato di un’amministrazione. Si presentino, semmai, si facciano conoscere e vengano a parlare direttamente con noi».

Tutto a norma, quindi secondo l’amministrazione montignosina, che, per quanto riguarda la gestione del castello Aghinolfi, aggiunge: «Per la prima volta abbiamo i conti in pari e non siamo in perdita per la gestione. Stiamo infatti incassando circa 10mila euro all’anno».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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