Il Tirreno

marmettola nel frigido

Cave, interpellanza dei 5 Stelle

Il movimento: controlli troppo generici e nessuna tutela ambientale

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Il Movimento 5 Stelle ha protocollato un’interpellanza per individuare i responsabili della presenza di marmettola nel Frigido: «La marmettola - scrivono i pentastellati - sta compromettendo la risorsa che il nostro territorio ha in abbondanza: l’acqua e il Frigido è la cartina tornasole. Alla luce della relazione dei Guardia parco che asseriscono “di non poter escludere che i fanghi di lavorazione presenti nel Frigido provengano dall’area estrattiva a monte dei paesi di Caglieglia e Casette, dai siti di cava che si trovano nella zona Piastrone e Rocchetta”, con l’interpellanza si interroga il sindaco». Per sapere - spiega il Movimento - come mai dopo la relazione non abbia avviato controlli sulle cave citate: «Ci si chiede come mai con la recente delibera la giunta abbia invece chiesto l’avvio degli accertamenti sulle cave in maniera generica e generale, controlli questi che dovrebbero già essere messi in campo. È forse segno di un’amministrazione che non conosce l’entità dei controlli, delle sanzioni, dello smaltimento della marmettola e del peso dei blocchi?

Stando ad alcune denunce pare ci siano parecchie irregolarità che oltre al danno ambientale paleserebbero anche quello erariale - proseguono i % Stelle - sia per il mancato incasso della tassa marmi, sia per la mancata caducazione di alcune cave non attive». Poi la conclusione: «Non siamo d’accordo con le dichiarazioni di altre forze politiche che considerano le cave strategicamente importanti per il nostro territorio, non riconosciamo alcuna strategia nella mancata difesa dell’acqua e nella distruzione delle nostre montagne».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa