Il Tirreno

Rifiuti, la rivoluzione in casa nostra

di Riccardo Sordi

Sacchetti con il codice a barre, cassonetti che si aprono solo con la tessera magnetica. Lecchini: «Un sistema più equo»

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PONTREMOLI. Bidoni apribili con tessere magnetiche, sacchetti della spazzatura con il codice a barre. Un assaggio di futuro o un film di fantascienza? Assolutamente no si tratta della rivoluzione nel metodo della raccolta dei rifiuti che sta per entrate in atto a Pontremoli sotto la gestione della Idealservice, la società di Udine che gestisce anche la raccolta “Porta a Porta” dei comuni della Lunigiana sotto l’Unione di Comuni.

Un procedimento che ha come obiettivo primario quello di aumentare la raccolta differenziata a Pontremoli “fino a triplicare l’attuale dato” (per la verità adesso non eccezionale visto che la “città del libro” per ora non è certo tra quelle cosiddette “riciclone” con solo il 26,4%, dato del 2014) evidenzia Michele Lecchini, presidente del consiglio comunale con delega all’ambiente, «anzi questo nuovo metodo permetterebbe, in via teorica, di puntare al 100% di differenziata». Un nuovo metodo, sottolinea Lecchini, più innovativo, sicuro e scientifico della raccolta “porta a porta” che «specie in contesti come quello lunigianese è estremamente caro, dispersivo e poco funzionale. Basti vedere – evidenzia il presidente - che i Comuni che in Lunigiana in questi anni hanno fatto il porta a porta “spinto” sono quelli che hanno avuto più difficoltà economiche e di gestione del servizio».

Ma in concreto in cosa consiste questo nuovo metodo? Si tratta in pratica di un servizio integrato tra raccolta in strada e quella porta a porta. In ogni isola ecologica (prevista la sostituzione di circa mille contenitori tra il capoluogo e le frazioni) sono previsti quattro raccoglitori: un contenitore per il vetro e le lattine (e Lecchini assicura anche non ci sarà più “quell’orrenda campana verde” ma una campana più piccola ed elegante che verrà svuotata più frequentemente), uno per carta e cartone, uno (ed è un importante ritorno per Pontremoli) per l’organico ed infine uno per l’indifferenziata.

La grande novità sta soprattutto in quest’ultimo: mentre i primi tre si aprono normalmente, per gettare l’indifferenziata nel suo contenitore serve un’apposita tessera magnetica, che verrà fornita dal Comune.

Un sistema di controllo che permetterà di verificare che la raccolta è stata fatta in modo corretto.

Il ritiro verrà effettuato dalla ditta Idealservica che avrà un Camion per la raccolta differenziata (con tre vasche distinte che permetteranno la raccolta in un unico passaggio) ed un altro specifico per l’indifferenziata.

Ma è la stessa spazzatura che diventerà hi-tech. Infatti grazie ai sacchetti “intelligenti” (che verranno anch’essi consegnati dal comune, assieme a tutto il kit per la raccolta) basterà leggere il codice a barre per identificare la persona o il nucleo famigliare che li ha prodotti.

E quindi se i sacchetti verranno utilizzati in modo improprio (con una raccolta non corretta o peggio ancora per gettare rifiuti in luoghi pubblici) si potrà risalire a chi a compiuto il riprovevole gesto.

Un cambiamento strutturale che, assicura Lecchini, in una prima fase sarà gestito con indulgenza «capiamo bene che è difficile cambiare radicalmente le proprie abitudini e quindi ci sarà molta tolleranza. Si cercherà soprattutto di educare e di vigilare, magari richiamando gli indisciplinati, ma senza sanzionare. Dopo che il sistema sarà entrato a regime allora invece le cose, come è naturale, cambieranno». Dicevamo inoltre che in questo nuovo metodo c’è un po’ di raccolta Porta a Porta, si tratta nello specifico della plastica perché questo è il rifiuto che, sottolinea Lecchini, «le persone riescono a conservare senza difficoltà e non crea disagio».

Altro tema segnalato dal presidente è quello della raccolta del “Verde”, ovvero, fogliame, arbusti e piccoli rami che venivano collocati nell’indifferenziata «ora basta fare una telefonata in Comune e verranno ritirate gratuitamente».

Quindi se tutto procede come previsto il primo di marzo (o comunque nelle prime settimane del mese) entrerà in vigore questo nuovo sistema di raccolta.

A breve dovrebbero cominciare gli incontri di preparazione per la popolazione «si punterà molto soprattutto sui giovani e sulle scuole» evidenzia Lecchini, ma ovviamente verranno coinvolti tutti i cittadini in quella che sarà “la raccolta del futuro per Pontremoli”.

Incontri che sicuramente saranno partecipati. La curiosità è tanta così come sono tante le domande che verranno certamente poste dai cittadini. Lo si è visto nei giorni scorsi negli analoghi incontri avvenuti ad Aulla: molta partecipazione e interesse.

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