Sicurezza
Vanelli compra un bagno insieme al re del turismo
Intesa con Jack Penrod per lanciare un altro stabilimento Nikki Beach in Versilia L’americano ha la catena di bagni, bar e hotel più lussuosa che ci sia al mondo
VERSILIA. L’imprenditore carrarese del marmo Gualtiero Vanelli e una leggenda mondiale del turismo di lusso, l’americano Jack Penrod, hanno deciso di comprare uno stabilimento balneare in Versilia per creare anche su questa costa un Nikki beach.
A molti dirà poco questa insegna ma basta una scorsa veloce su Internet: è la catena più lussuosa di bagni, hotel e anche bar che ci sia al mondo.
A febbraio apre a Dubai, a maggio a Marina di Pietrasanta. La voce gira da tempo, la conferma arriva dal sindaco di Pietrasanta Massimo Mallegni. Che gongola.
Nikki beach ha bagni e resort a St Tropez, Ibiza, Marbella e Montecarlo. Un Nikki Beach è anche a Saint Barth, la località più lussuosa dei Caraibi. Qui è stato paparazzato Leonardo Di Caprio.
I due imprenditori hanno acquistato il Blue Beach , il primo bagno di Motrone, Marina di Pietrasanta, a ponente della spiaggia libera. Di fronte all’hotel Joseph, il Blue Beach ha un fronte di una trentina di metri. Non tantissimi, ma sempre di più – tanto per fare un esempio del Twiga. Fino a ieri aveva solo cabine e tende, la piscina, il bar ed il ristorante.
L’acquisto della concessione, in barba ai timori della Bolkestein è anche il segnale che per molti investitori il mancato rinnovo delle concessioni non è quel grande problema che manda in ambasce i nostri 500 e più concessionari del nostro litorale.
Ci sono vite che ne condensano e ne racchiudono altre. Come quella di Jack Penrod. Penrod ha 78 anni. Nel 1969 inizia a lavorare in un Mac Donald’s come line cook, insomma commesso. Guadagna la mirabolante cifra di 85 centesimi di dollaro l’ora. Ma ha testa, volontà, capacità di soffrire. E servendo big burger capisce come e dove sta il business del fast food con il doppio arco dorato. Alla fine della prima parte della sua vita, tutti i Mc della Florida sono in mano sua.
La seconda vita inizia con una tragedia. Nel 1997 gli muore la figlia Nicole. Ha 20 anni e come tanti giovani trova la morte in un incidente stradale. Nikki amava il mare, il sole, la musica. In suo onore Jack fonda i Nikki beach. Parte, come sempre dalla Florida, South Beach Miami. Sembra che oggi la catena sia la prima consumatrice di Dom Perignon, il millesimato della Moet e Chandon, gruppo Lvhm.
In Versilia sbarcherà con un altro personaggio, notissimo soprattutto da noi. E’ Gualtiero Vanelli, marble man come lo chiamano negli Usa.
La famiglia fa parte dell’artistocrazia apuana del marmo, ha cave importanti sopra Carrara. Lui vive fra Pietrasanta, Carrara e New York.
A Pietrasanta ha casa, galleria d’arte in via Garibaldi e varie frequentazioni importanti. Stappa Yquem da Marcucci quando la fidanzata (che non passa mai inosservata) festeggia il compleanno. Soprattutto finanzia mostre importanti in centro. La mega scultura dello scontro Materazzi-Zidane arriva in piazza Duomo grazie a lui, quando nasce l’esposizione Italia-Francia.Vanelli è artista più che imprenditore e uomo generoso.
Sua l’idea del M-piano, il pianoforte di marmo che ha in casa anche Andrea Bocelli. A luglio scorso, a Saint Tropez, un M-Piano viene battuto all’asta per 700mila euro. Quei soldi servono alla causa delle tigri da salvare dall’estinzione. Il pianoforte di marmo di Carrara è donato da Vanelli all’amico Leonardo Di Caprio.
Gualtiero Vanelli ha creato poi assieme David Bryan la piattaforma musicale ‘’Carrara Idol’’, «per sancire lo stretto legame fra arte e musica, materia e sensi». Questa ha portato il cofondatore e tastierista della band rock Bon Jovi a suonare su iniziativa di Gualtiero Vanelli nel 2012 nella cava di Fantiscritti a Carrara]e nel 2014 a Milano .
Penrod e Vanelli sono i nomi al momento ufficiali dell’operazione Nikki Beach. Si ignora se ne ce siano altri. Si sa che Penrod è venuto più volte in Versilia per capire la location, incontrare professionisti ed architetti ed apprezzare la cucina (e la cantina) di Lorenzo a Forte dei Marmi. Ha girato a lungo e largo i bagni di Forte poi ha scelto Motrone. Affascinato anche alla spiaggia libera con le dune e quel che resta di selvaggio della nostra spiaggia.
E poi non dimentichiamolo. Giusto 50 anni fa a Focette si ritirò in pensione Vittorio Valletta, l’uomo che aveva fatto grande la Fiat, il Marchionne del Dopoguerra. Insomma siamo in terra di grandi frequentazioni.
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