Il Tirreno

Boom di nuovi locali nel centro di Marina

di Francesca Vatteroni
Boom di nuovi locali nel centro di Marina

I commercianti: «Carrara adesso va bene solo per gli uffici»

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CARRARA. Via Rinchiosa, cuore del centro marinello e della movida carrarese. Un luogo che negli ultimi anni ha registrato un’esplosione di locali: bar, ristoranti, friggitorie, pizzerie, gelaterie e ancora e ancora. L’ultimo di questi, in ordine di arrivo, è il Bon Prò: una vineria di proprietà di Arianna Bianchi e Giacomo Timbro, una giovane coppia che ha deciso di scommettere su Marina di Carrara che ha aperto lo scorso 24 dicembre.

Giacomo Timbro non è un neofita del settore, provenendo da una lunga esperienza nella ristorazione a Nazzano ma che adesso ha deciso di investire in questo nuovo locale e in una zona “più vivace”. Una novità per quanto riguarda la tipologia di locale e servizio offerto alla clientela, con una vasta proposta di vini ricercati e di affettati, accoppati e prosciutti scelti. Il locale è tutto rifinito in marmo di Carrara. «Ho cercato di fare lavorare la gente del posto, usando marmo delle nostre cave e offrendo ai clienti soprattutto prodotti nostrani, locali», informa il titolare. I due hanno aperto da una manciata di giorni e stanno lavorando parecchio, con gente che arriva per aperitivi, cene e pranzi, di tutte le età: dai 20 ai 60 anni, «cercando di mantenere prezzi contenuti», come dicono.

Ma non solo Bon Prò: il centro di Marina di Carrara è un diventato un “concentrato” di locali. In pochi metri ci sono circa venti locali di ristoro, fra bar, pizzerie, ristoranti, friggitorie, kebabbari (uno solo in realtà), e gelaterie.

E in un primo pomeriggio di un giorno prefestivo per le vie del centro di Marina di Carrara è un brulicare di ragazzi e di gente che passeggia; è vero che il turismo è in crisi e a risentirne per prima è proprio la nostra cittadina toscana come del resto lamentano diversi gestori di locali, ma premesso questo, tra Carrara e Marina è decisamente quest’ultima la meta preferita dei cosiddetti autoctoni: marinelli e carraresi preferiscono di gran lunga una passeggiata tra i negozi di Marina magari approfittando per fare quattro passi sulla passeggiata del molo e usufruendo del comodo parcheggio sul viale Colombo, praticamente a ridosso del centro, piuttosto che intrattenersi per le strade ormai spopolate di Carrara. Quindi si verifica esattamente il contrario di ciò che sta accadendo tra Massa e Marina di Massa, dove l’introduzione della Ztl e forse l’allestimento di nuovi parcheggi, sono andati a vantaggio della prima e a scapito della seconda, con il centro di Marina di Massa quasi completamente svuotato e le strade di Massa, al contrario, in fermento continuo di persone, ragazzi e frotte di gente.

Proprio accanto alla vineria Bon Prò, troviamo un locale fresco anche lui di apertura: Le dolcezze di Veronica; una bakery in puro stile english, con interni eleganti e ottimamente rifiniti, dotato anche di uno spazio interno per prendere magari un tè accompagnato da deliziosi cupcakes o biscotti decorati in pasta di zucchero. Anche questo dunque, un locale che rappresenta una novità nel panorama della città per tipologia di prodotto. E anche in questo caso la proprietaria, Veronica Dell’Amico, si dice soddisfatta dei risultati ottenuti, con clienti di tutte le età: dai nonni con nipotini, alle famiglie e soprattutto ragazzi; «ho preferito puntare su Marina piuttosto che su Carrara - dice - perché vedo Carrara ormai un posto adatto solo per uffici, non c’è un’anima».

Un po’ come Martina Micheloni, giovane proprietaria del Lombardi Café, la storica gelateria e che dal 4 gennaio ha cambiato gestione: «sto cercando di rinnovare il servizio cambiando impronta e stimolare la clientela. - commenta - A Carrara del resto sarebbe difficoltoso aprire un’attività, con un parcheggio così lontano circolare per le strade sarebbe un problema per la sicurezza personale».

Quindi anche in questo caso l’opinione è che le chiavi per accattivarsi simpatia presso la clientela, si potrebbero descrivere con tre parole: innovazione e comodità di parcheggio.

Per questo Marina di Carrara si riempie mentre il centro storico si svuota, come vasi non comunicanti dove uno solo si gonfia. E sì, perché adesso Marina ha “di più” da offrire: la comodità del parcheggio e la bellezza di una zona piena di vita.

Certo, c’è sempre la mosca bianca. O meglio: l’eccezione che conferma la regola. Perché a non tutti va allo stesso modo: c’è chi è contento, insomma, e chi no.

Il titolare della friggitoria Fish&chips finger food infatti sostiene di aver subìto il contraccolpo della crisi turistica e lamenta un notevole calo di lavoro per un'assenza pressoché totale di attrattive turistiche («perché - dice infatti - non ristrutturare la Caravella per fare pattinaggio d'estate e air skating d'inverno?»), senza dimenticare - dice - una Marina abbandonata a sé stessa con marciapiedi con buche e pavimentazioni mancanti. Ma questa è un’altra storia.

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