Sicurezza
«Un grave errore la grande Spa dei rifiuti»
I circoli del Nuovo centrodestra contro la società di area vasta: «Abbiamo proposte alternative»
CARRARA. Sulla nuova futura organizzazione della raccolta rifiuti su area vasta (la nostra provincia, e quelle di Lucca, Pisa e Livorno), con la nascita di una nuova Spa intervengono i circoli del Nuovo centro destra.
«Riteniamo inevitabile una pesante censura nei confronti dell'operato della Regione e delle amministrazioni locali che ne accettano gli insopportabili diktat. Da sempre abbiamo cercato di proporre un'alternativa politica all'accentramento sovietico imposto dal governatore Rossi dal 2010 sino ad oggi. Noi siamo favorevoli a stimolare le autonomie locali e pensiamo che solo in questo modo tutte le varie realtà possano crescere valorizzando le loro specificità».
Insiste il portavoce Nicola Lucchetti: «Nel caso citato, quest'accorpamento porterà con certezza non solo peggioramenti del servizio, ma soprattutto aumenti delle tariffe che certamente in questo momento storico non favorirà un apprezzamento da parte dei cittadini. La nostra proposta è chiara, semplice e nell'interesse della comunità: dividere la raccolta dei rifiuti dal trattamento e dallo smaltimento. Questo perché se anche lo smaltimento e il trattamento dei rifiuti presuppongono l'esistenza di strutture che necessariamente coinvolgono più comuni e possono essere gestite solo in un'ottica d'ambito la raccolta necessita di una approfondita conoscenza delle peculiarità dei singoli territori.
E non si può quindi affidare la raccolta a chi non conosce i territori, pena una diminuzione dell'efficacia del servizio e un aumento dei costi che peseranno sulle tasche dei cittadini. Ci auguriamo pertanto che almeno i sindaci del centrodestra, che fanno parte dei territori interessati, non si pieghino a questo sciacallaggio, come del resto noi abbiamo cercato di fare nel nostro Comune: portare il nostro dissenso nei confronti di questa Amministrazione che ogni giorno ne combina sempre di peggio.
La domanda che ci sorge più spontanea è questa: fino a quando arriverà la pazienza dei cittadini nei confronti di questi signori che non pensano assolutamente a migliorarci la vita, bensì a fare i loro interessi ?Per questo mai come oggi sono richieste senso di responsabilità e di cittadinanza che portino a sempre più un coinvolgimento diretto nella vita politica della città, per evitare che al potere vadano persone cui di noi e della nostra città non importa nulla».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
