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Trust dei Fedelissimi con venti euro a testa si aiuta la Carrarese

Trust dei Fedelissimi con venti euro a testa si aiuta la Carrarese

È nata l’associazione dei tifosi che punta al 2,5% delle quote L’obiettivo è partecipare alla vita del club. Servono 1000 sì

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CARRARA. Lunedì sera è nata l'associazione “Fedelissimi della Carrarese”, passaggio imprescindibile per arrivare al varo del Trust vero e proprio che permetterà ai tifosi azzurri di acquisire il 2,5% di quote della Carrarese calcio ed entrare nel futuro consiglio di amministrazione con un proprio rappresentante ufficiale dotato, quantomeno, del potere di veto. La presentazione della neonata associazione non si è tenuta nella sala Amendola di Avenza, ma nella sede dell'associazione “Fossola 2000”, presso lo stabile della scuola “Gentili” di Fossola. I supportr azzurri d’ora in poi pretendono di conoscere le sorti della loro squadra senza filtro alcuno.

All'evento è seguito un comunicato stampa pubblicato anche sulla pagina Facebook “Associazione Fedelissimi della Carrarese”: «Al termine della riunione dei tifosi per la finalizzazione del trust di Carrarese Calcio è stato deciso di costituire l'Associazione “Fedelissimi della Carrarese”. Essa si pone l'obbiettivo primario di far partecipare i tifosi alla vita della società, aspetto di primaria importanza in un momento così delicato della storia di Carrarese calcio 1908. L'associazione rappresenta quindi il disponente del trust. Coloro che tengono alla Carrarese possono aderire a questa associazione compilando il modulo di pre-iscrizione che sarà pubblicato nelle prossime ore su questa pagina. Ulteriori informazioni sulle quote associative verranno fornite nei prossimi giorni. Una volta raccolte le adesioni verranno eletti gli organi statutari dell'associazione».

La quota d'iscrizione sarà di minimo 20 euro a testa e l'obiettivo è di arrivare ad almeno 1000 adesioni. Una volta entrato nel cda di piazza Vittorio Veneto, il Trust non avrà oneri economici e questo andrà a tutela di tutti gli aderenti che quindi non rischieranno di doversi fare carico dei costi gestionali della Carrarese Calcio. Serviranno circa due settimane affinché il progetto entri a regime. Per prima cosa Briganti si incontrerà con Trombella, il “trustee” (cioè l'amministratore/gestore) del vecchio Trust già presente nella Carrarese dal 2014, ma nella pratica mai operativo.

La “Fedelissimi della Carrarese” nominerà quindi un suo nuovo trustee (che avrà il compito di gestire i fondi dell'associazione) e un proprio organo di controllo. Il trustee sarà il referente del trust nel cda e sarà suo compito tenere aggiornata dall'associazione, la quale gestirà la politica societaria. L'associazione appena possibile andrà a parlare con l'amministrazione comunale, e col liquidatore Giorgi, nonché coi rappresentanti della “Fondazione del marmo” che sostituirà il vecchio ente Cultura e sport e garantirà alla Carrarese un supporto fortissimo. Ovviamente tutto si metterà in moto nel prossimo futuro, solamente dopo che l'attuale crisi societaria sarà risolta definitivamente. Il Trust è un istituto giuridico, nato in Inghilterra e riconosciuto dalla legge italiana, che letteralmente si traduce con “fiducia”, ma sta più a significare “affido”, intendendo l'affido di beni mobili/immobili.

Il Trust serve a regolare una molteplicità di rapporti giuridici di natura patrimoniale (isolamento e protezione di patrimoni, gestioni patrimoniali controllate ed in materia di successioni, pensionistica, diritto societario e fiscale).

Luca Santoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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