Italia
Ennesima rissa tra stranieri
Gruppi di marocchini e romeni si sono affrontati ancora una volta
MASSA. Se le sono date di santa ragione con calci e pugni, ancora una volta. A una decina di giorni di distanza dall’ultima rissa finita con un ferito colpito al collo dai cocci di una bottiglia. Da una parte marocchini dall’altra romeni. La disputa è legata a una ragazza prima fidanzata con un marocchino e poi legata a un connazionale. I due che capeggiavano i due parapiglia. Ad avere la peggio la prima volta era stato un trentenne che era stato ferito con un coccio al collo. L'uomo aveva perso molto sangue, ma per sua fortuna era stato visto da un'ambulanza della croce bianca di Massa che stava rientrando in sede dopo il trasporto di un paziente al Noa.
La seconda volta in protagonisti della scazzottata, senza bottiglie, erano di meno. Ma lo scontro è stato comunque cruento. E quando sono arrivate le forze dell’ordine non c’era più nessuno. Anche se i testimoni forse adesso ci sono. La polizia ha interrogato il ferito della prima rissa e ora sono alla ricerca degli aggressori. Le informazioni che ha fornito agli agenti, però, sono scarne. Nel luogo dove è scoppiato il parapiglia è rimasto per diverse ore un tappeto di cocci di vetro e i segni del sangue di chi ha avuto la peggio. Un episodio che impressiona per due motivi: l’orario in cui si è consumato e le modalità. I due gruppi non erano in stato di ebbrezza e la lite non è scoppiata a caldo. Con tutta probabilità si sono dati appuntamento per regolare i conti (non si sa se soltanto i due uomini che si contendevano la ragazza oppure tutti) e lo hanno fatto con una violenza davvero preoccupante. È andata bene perché il giorno festivo e l’ora hanno impedito che restassero coinvolte altre persone.
Adesso la seconda rissa. Per regolare i conti lasciati in sospeso.
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