Italia
Palazzi ed ex mercato, a Carrara al via i progetti
Il Comune ha definito il piano interventi da presentare all’Europa. Tra le priorità anche le piste ciclabili e Spazio 2000
CARRARA. Ristrutturare Palazzo Rosso e Palazzo Pisani in centro città, realizzare l’agognata pista ciclabile sul percorso della ex Marmifera e ancora riqualificare lo Spazio 2000.
Molti abitanti del territorio comunale pensano ormai a questi progetti come sogni irrealizzabili o, peggio ancora, promesse che si rinnovano a ogni campagna elettorale, ma che vengono puntualmente disattese. Oggi però si apre quanto meno un piccolo spiraglio sulla fattibilità di questi interventi. Non senza qualche esitazione, l’amministrazione carrarese ha deciso di partecipare al bando europeo per i Programmi Integrati Urbani (Piu Europa). Si tratta, in sostanza, degli eredi dei Piuss (che a Carrara, va detto, non sono andati poi così bene e attendono ancora di essere completati) e, questa volta, sono caratterizzati da dichiarate finalità di tipo sociale, economico e ambientale.
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«I Piu Europa – si legge nel bando - perseguono la rivitalizzazione socio-economica sostenibile e la qualità urbana, energetica ed ambientale degli ambiti di intervento, al fine di rafforzare l’attrattività e la competitività delle città». A disposizione, per ciascun soggetto partecipante, ci sono 5 milioni di euro, un gruzzolo piuttosto ingente, grazie al quale l’amministrazione potrebbe “sistemare” diverse criticità. Il dettaglio del Piu messo a punto da Carrara sarà illustrato nei prossimi giorni ad associazioni di categoria, sindacati, consigli dei cittadini, consiglio comunale e a tutti i soggetti interessati ma, intanto, la vicesindaca Fiorella Fambrini, anticipa qualche intervento caratterizzante del piano.
«L’area bersaglio viene definita in base alle necessità e quindi si interviene laddove il numero di disoccupati o il livello di degrado è più alto. Noi abbiamo deciso di partire dal centro città creando poi una cerniera con Avenza e Marina attraverso alcuni progetti nelle frazioni» ha spiegato la titolare dell’assessorato al sociale.
Ma dove si andrà a intervenire, dunque, in caso di esito positivo del bando?
«A Carrara abbiamo pensato alla ristrutturazione di Palazzo Pisani e di Palazzo Rosso: quest’ultima potrebbe diventare la “casa delle associazioni” del territorio» anticipa la Fambrini, precisando che sempre su Carrara è prevista la riqualificazione del centro Saffi che già ospita uno spazio di aggregazione. Scendendo poi verso il litorale, il Piu dovrebbe finanziare la tanto agognata pista ciclabile sul tracciato della ex marmifera, un progetto che piace a maggioranza e opposizione e già inserito nei programmi elettorali di diversi partiti. Ad Avenza l’idea è quella di intervenire sulla riqualificazione della biblioteca civica e sull’ex mercato coperto mentre per Marina di Carrara l’amministrazione ha pensato al rilancio di Spazio 2000, già centro di aggregazione chiuso per problemi alle strutture.
Gli interventi non saranno interamente coperti dai finanziamenti europei, ma i Comuni dovranno compartecipare: di qui le perplessità di alcuni esponenti dell’amministrazione, che però si sono fatti “convincere” dalla vicesindaca Fambrini a provare comunque a intercettare queste importanti risorse. La corsa al Piu è aperta, l’esito sarà deciso sulla base della sostenibilità e dell’efficacia dei progetti presentati.
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