Il Tirreno

Il processo sulle case per le forze dell’ordine

Brizzi: «Dimostrerò la mia innocenza»

CARRARA. «Su questo processo c’è un eccesso di attenzione mediatica e a volerlo sono i miei accusatori. Ma io sono innocente e lo dimostrerò senza ricorrere alla prescrizione»: parola di Riccardo...

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. «Su questo processo c’è un eccesso di attenzione mediatica e a volerlo sono i miei accusatori. Ma io sono innocente e lo dimostrerò senza ricorrere alla prescrizione»: parola di Riccardo Brizzi il geometra carrarese tornato alla ribalta delle cronache per il processo sulla realizzazione di alcune abitazioni a Montignoso e Renella, destinate ai militari dell’associazione nazionale per la prima casa forze dell’ordine. Lunedì a Massa si è aperto il processo che vede Brizzi imputato per esercizio abusivo della professione, appropriazione indebita e truffa: ma al geometra non è andato giù il quadro della vicenda tratteggiato dopo la prima udienza e, anche per tutelare la sua attività di libero professionista, vuole dire la sua. «L’80% dei capi di imputazione a mio carico, quelli più pesanti, sono stati depennati dal giudice per l’udienza preliminare. Adesso l’accusa più grave di cui devo rispondere riguarda l’ipotesi di appropriazione indebita per 5 mila euro» spiega Brizzi, sostenendo che l’entità del presunto reato non giustifica tanto interesse. Il geometra del resto ha la sua tesi: «Questa attenzione è fomentata dai miei accusatori, che vogliono dar risalto a questa vicenda»aggiunge, rivendicando la sua totale innocenza. «Non sono colpevole e lo dimostrerò andando in fondo al processo senza ricorrere alla prescrizione, cosa che potrei fare già a partire da marzo» rivela Brizzi, ricordando che i reati di cui è accusato risalgono al 2009 e agli anni precedenti. Quanto poi alla ricostruzione dell'accaduto emersa dalla prima udienza il geometra sottolinea: «Ieri è stato ascoltato un solo testimone, guarda caso proprio una delle persone che ha sporto denuncia contro di me. E per di più è stato interrogato solo dall’accusa» conclude il geometra carrarese, certo che la giustizia gli darà ragione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze