Sicurezza
Un carrarese vincitore di Talent Move
Luca Bayon, alias Gianluca Ceccarelli, si aggiudica il primo premio al concorso di Navacchio
CARRARA. Si chiama Gianluca Ceccarelli, in arte Luca Bayon, ed è un carrarese doc il vincitore dell’ultima edizione del “Talent Move” organizzato dal Centro dei Borghi di Navacchio, un concorso canoro riservato ai giovani cantautori.
È iscritto al secondo anno di medicina e ha già in tasca un diploma del conservatorio perché, racconta «voglio conciliare la mia passione per la musica con lo studio, per costruirmi un futuro sicuro». Sì perché lui è un ragazzo con i piedi per terra e nemmeno la recente vittoria a “Talent Move” di Navacchio gli ha fatto montare la testa. Luca Bayon, alias Gianluca Ceccarelli, è un giovane carrarese di 21 anni che, come tanti suoi coetanei si è appassionato alla musica fin da quando era bambino. Lui però, a differenza di molti altri, ha preso la cosa “sul serio”, si è messo a studiare e ha seguito un percorso chiaro, per diventare cantautore: «Ho iniziato a studiare a sei anni anche grazie all’incoraggiamento dei miei genitori. Sono partito dalla scuola Comunale di Musica studiando violino» racconta a qualche giorno dalla vittoria. Otto anni di violino, poi il pianoforte e ancora il diploma al Conservatorio Puccini della Spezia in teoria e solfeggio, conseguito a soli 15 anni: «È stato un passaggio importante perché lì ho appreso le basi per comporre» spiega confermando l’immagine di un giovane studioso e con la testa sulle spalle. Questo ritratto da “bravo ragazzo” non deve però trarre in inganno: negli ultimi quattro anni, il suo percorso di formazione si è arricchito di un bagaglio importante, ispirato alla musica contemporanea, grazie allo studio della chitarra classica, acustica ed elettrica. E così, forte di tutte queste competenze e sostenuto da una passione strabordante, Luca ha iniziato a comporre le sue prime canzoni: «Ho iniziato da poco, i miei primi brani sono di marzo di quest’anno» racconta, spiegando che proprio le sue primissime creazioni gli sono valse la vittoria al Talent. «Alle selezioni mi sono presentato con “La mia persona” e “Mi manca il pensiero di te” che ho riproposto anche in finale, perché è il mio cavallo di battaglia». Ma a fargli conquistare il primo posto al concorso, rivela, è stato “Indifferenza”, un brano dedicato all’attualissimo tema dell’immigrazione. Tre tracce che insieme ad altri quattro inediti andranno a comporre il suo primo album, intitolato “MaGiA” che Luca sta incidendo proprio in questi giorni presso la sala “Extrapalco” di Marina di Carrara e che uscirà a marzo 2016. Ma di cosa parla il suo primo album? «Sono tutti brani in italiano, ho scritto io musica e parole. È una riflessione sulla mia esperienza musicale, sul mio percorso di vita e sulla mia crescita. Sono canzoni che parlano dei miei ricordi e delle aspettative che ho per il futuro» anticipa il cantautore, precisando che dal punto di vista musicale, il suo genere si ispira alla tradizione del cantautorato italiano, con melodie acustiche spesso composte da voce e chitarra. Una sorta di “album di formazione” con un titolo che vuole essere di buon auspicio per una nuova carriera musicale: «In realtà “MaGiA” è l’acronimo delle iniziali dei nomi delle persone a me più care…mia madre Maura, mio padre Gianluca e mia sorella Anna» spiega Gianluca aggiungendo che invece, il suo cavallo di battaglia, “Mi manca il pensiero di te” è ispirato a un’altra persona a cui tiene molto ma sulla cui identità non si vuole ancora sbilanciare. Questo brano è già disponibile su YouTube e Facebook e approderà presto sui canali di musica online. Ma il lavoro di Luca è appena cominciato: grazie alla vittoria al Talent Move potrà incidere una demo con quattro brani.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
