Il Tirreno

Parco andato a fuoco niente inquinamento arrivano i giochini

Cinzia Chiappini
Parco andato a fuoco niente inquinamento arrivano i giochini

Carrara, l’Asl ha accertato che il rogo non ha disperso sostanze nocive La Fambrini: installeremo anche telecamere e illuminazione

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CARRARA. L’incendio che domenica 22 novembre, in pieno giorno, ha devastato il parco giochi di via Marco Polo a pochi giorni dalla sua inaugurazione non ha provocato la contaminazione dell’area né la dispersione di sostanze nocive. Lo dicono le analisi condotte da Asl su esplicita richiesta della dirigente dell’istituto comprensivo Anna Florio, che all’indomani del rogo aveva sollecitato un’indagine accurata per accertare se il processo di combustione delle strutture, molte delle quali fatte di plastica e materiali compositi, avesse provocato un eventuale inquinamento ambientale dello spazio destinato ad accogliere bambini anche molto piccoli.

Sgomberato il campo dallo spettro della contaminazione, l’area è già stata oggetto di un intervento di “pulizia tecnica” che consiste nella rimozione dei residui della combustione e in un lavaggio approfondito delle superfici. Questo significa che lo spazio di via Marco Polo è pronto ad accogliere i nuovi giochini, che dovranno sostituire quelli incendiati nel rogo, per essere finalmente consegnati ai piccoli studenti dell’istituto. «Il nostro impegno è quello di ripristinare il parco, così come era stato progettato, e in più di installare un impianto di videosorveglianza e di illuminazione per scongiurare il ripetersi di episodi come quello di novembre» ha confermato la vicesindaca Fiorella Fambrini, titolare della delega all’Istruzione. Il “ripristino” in questo caso, consiste nella sostituzione delle strutture danneggiate dall’incendio che vanno dai “giochini” al rivestimento anti-trauma usato per la pavimentazione.

I danni provocati dai vandali, quella domenica di novembre, ammontano a circa 10.000 euro che l’amministrazione comunale ha deciso di sborsare, di tasca sua, per garantire l’apertura del parco. Il Lions Club Massa e Carrara Host e il distretto toscano del Lions del governatore Gianluca Rocchi - che dopo l’alluvione avevano finanziato dal bilancio 2014-15 i 40.000 euro necessari alla prima ricostruzione del parco, mandata in fumo dai vandali - hanno confermato la volontà di portare a termine il lavoro e di concludere le pochissime opere rimaste in sospeso prima del rogo.

L’incendio, lo ricordiamo, era arrivato a pochi giorni dalla “consegna” ufficiale dell’area, dove erano già pronte la maggior parte delle strutture. «Avevamo fatto un bel lavoro grazie soprattutto all’impegno di “Veneziana art studio” che aveva creato un vero giardino didattico, distrutto purtroppo dai vandali» ricorda l’architetto Corrado Lattanzi, che sta seguendo il progetto per il Lions Club. Grazie al nulla osta dell’ Asl, adesso, il lavoro può ripartire: i tempi effettivi di ripristino sono abbastanza brevi e, secondo Lattanzi, una volta superate le pratiche “burocratiche” (vedi stanziamento dei fondi da parte del municipio ed affidamento dell’appalto, ndc) in un mese e mezzo il parco di via Marco Polo potrà finalmente prendere vita, per la gioia dei tanti bambini che lo anelano ormai da oltre un anno.

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