Sicurezza
«Distruggete le vostre armi giocattolo»
Quercia, l’invito del parroco ai bimbi per la festa dell’Epifania: «È un gesto simbolico per dire che siamo contro la guerra»
AULLA. Da oltreoceano arrivano, sempre più spesso, notizie terribili di gente ammazzata con armi da fuoco e le guerre davvero non mancano nel globo. E se restiamo in Lunigiana, proprio negli ultimi giorni i fatti di cronaca parlano di furti nelle case, con sottrazione di pistole che vanno ad ingrossare, probabilmente, un mercato nero basato sulla violenza. Però, c'è chi prova ad opporsi a questa spirale come il parroco di Quercia di Aulla, don Roberto Turini, storico promotore della Pro Loco “La quercia d'oro”, che organizza, per il 27esimo anno, la kermesse “La Befana a Quercia”, incentrata su quella che era la calza più lunga del mondo, che scende per ben 25 metri dal campanile della chiesa del borgo di Quercia, entrata anche nel guiness dei primati. Infatti, don Roberto invita i bambini a portare questa sera le loro armi giocattolo sotto la grande calza, con l'auspicio di un disarmo globale, un segnale forte dedicato ai signori della guerra che verrà lanciato dai più piccoli, i quali distruggeranno le loro armi giocattolo a martellate. «Si tratta di un atto simbolico – commenta il parroco di Quercia – per dire che siamo contro ogni conflitto e contro la violenza, perché proprio adesso c'è più bisogno di una cultura della pace». La distruzione delle armi giocattolo ci sarà dopo la santa messa delle ore 20, che sarà impreziosita dai canti della corale “Ars Antiqua”, diretta dal maestro Piero Barone, e dopo la fiaccolata per la pace “Una luce per il mondo”, con i bambini che porteranno in processione l'immagine del Bambino Gesù di Praga. La giornata clou della kermesse sarà, come da tradizione, domani, quando a chiudere le festività natalizie sarà l'Epifania, che tutte le feste si porta via. A Quercia la giornata di domani si aprirà alle ore 11 con la santa messa e la discesa dal campanile della grande calza, poi nel pomeriggio i protagonisti assoluti saranno i più piccoli. Infatti, dalle ore 15 la festa sarà tutta per loro, con l'arrivo dei Re Magi, le recite e i canti dei bambini della parrocchia. Come sempre, nel cielo si alzeranno centinaia di palloncini con messaggi di pace, mentre tante calzine ricolme di dolciumi verranno donate ai bambini presenti. (gu)
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